Sulla G.U. n. 47 del 25 febbraio 2008 è stata pubblicata la direttiva del 19 dicembre 2007 con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la funzione pubblica, ha
disposto i criteri da seguire nelle procedure di affidamento, mutamento e revoca degli incarichi di direzione di uffici dirigenziali.
La direttiva, in particolare, ha individuato alcuni aspetti di cui si deve tener conto per conferire gli incarichi dirigenziali in modo coerente con gli obiettivi alla base della Pubblica
Amministrazione:
– individuare strumenti pubblicizzare in modo adeguato i posti di funzione vacanti, dando la possibilità di candidarsi ai dirigenti che, in possesso dei requisiti necessari, ritengono di
avere la professionalità idonea allo svolgimento del relativo incarico;
– prevedere che l’amministrazione compia un’adeguata valutazione per individuare il dirigente di ruolo, o, se non possibile, la persona estranea al ruolo stesso, che abbia le caratteristiche
più rispondenti e la professionalità più idonee allo svolgimento dell’incarico;
– agire in base ad una programmazione, evitando la creazione di vacanze e di eccedenze.
La direttiva, inoltre, ha stabilito che è necessario che le procedure relative alla conferma e soprattutto al conferimento di nuovi incarichi siano attivate con un congruo
anticipo.

Direttiva 19 dicembre 2007, n. 10 della Presidenza del Consiglio dei Ministri