Commercialista uomo di numeri, non di soluzioni per l’impresa

Commercialista uomo di numeri, non di soluzioni per l’impresa

Commercialista uomo di numeri, non ha tempo e competenze per gestire o trovare  soluzioni per l’impresa

CLIENTE: “Lasci stare quello che pensa il mio commercialista, i commercialisti sono uomini di numeri, non di soluzioni”

IO: “Cioè?”

CLIENTE: “…non sono imprenditori, non conoscono le dinamiche aziendali dall’interno, leggono l’azienda solo attraverso i numeri, che sono fondamentali, ma non bastano. Non respirano l’azienda come fa un imprenditore”.

Quando me lo ha detto sono rimasto per qualche secondo a riflettere, ad assorbire la lucidità con la quale Marino aveva sintetizzato il vero rapporto tra gli imprenditori e i loro commercialisti. Mi sono anche gustato la saggezza di quelle parole.

I numeri sono fondamentali. Non si può condurre un’azienda senza averne il controllo.

Purtroppo però la maggior parte degli imprenditori affida la loro gestione alla figura che ritengono più adatta allo scopo, al commercialista appunto, che spesso è totalmente inconsapevole dell’importante incarico ricevuto.

Capita sempre.

Uno dei malintesi più frequenti tra imprenditori e commercialisti, infatti, riguarda il ruolo che i primi attribuiscono ai secondi e quello che invece i secondi ritengono di avere.

Gli imprenditori credono che il commercialista sia l’uomo che tiene sotto controllo i numeri dell’azienda, che analizza il frutto delle decisioni imprenditoriali e che prontamente fornisce consigli su come raddrizzare gli effetti delle scelte sbagliate.

Quasi tutti si aspettano questo dal proprio commercialista.

I professionisti, d’altro canto, ritengono di essere assegnatari di un ruolo completamente diverso.

Pensano di essere un vero e proprio “presidio della legalità”, controllori a servizio dello Stato, come più volte ribadito anche dal presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili in un recente articolo pubblicato su Eutekne.it, un quotidiano specializzato.

(n.d.r. Redazione di Newsfood.com:  …ma ci sono anche situazioni incresciose dove proprio il Commercialista, insieme ad altri professionisti disonesti,  è il responsabile di truffe e crack aziendali creati ad arte -spesso con operazioni che non infrangono la Legge ma distruggono aziende, famiglie di imprenditori e dei dipendenti… è la malavita di oggi, in guanti bianchi,  che non usa più la lupara ma usa le leggi e i tribunali come armi improprie, in nome del Dio Denaro …
vedi in Google  )

 

“[…] non abbiamo reso sufficientemente palese il “costo” che, come dottori commercialisti, sosteniamo per essere presidio di legalità”

Parlava con livore del fenomeno dell’escapologia fiscale.

La verità è che i commercialisti svolgono un importante ruolo di connessione tra lo Stato e gli imprenditori ed il tempo che possono dedicare ad altre questioni è molto risicato.

Devono aggiornarsi continuamente sulle nuove leggi, le nuove tasse, le nuove regole della burocrazia… Non possono dedicarsi ad altro, fosse anche solo per mancanza di tempo.

Il controllo dei numeri, il monitoraggio del rapporto con le banche, la gestione della struttura finanziaria sono attività che i professionisti non sentono di dover fare. E non hanno nemmeno le competenze per farlo, in alcuni casi.

Solo che non lo comunicano ai clienti e, quando le cose iniziano ad andare male, questi ultimi li accusano di non aver curato i loro interessi e di non averli aiutati a gestire il momento di crisi, di non essere un supporto per affrontare i problemi derivanti dai debiti.

D’altronde, i debiti non sono altro che numeri, no?
Nulla di più sbagliato.

I numeri non sono tutti uguali e i debiti sono numeri pesanti, di quelli che si trascinano dietro importanti decisioni imprenditoriali e conseguenze gravi, se le scelte sono sbagliate.

“…i commercialisti sono uomini di numeri,
non di soluzioni…”

Il tuo commercialista è sicuramente uno straordinario professionista, un ingranaggio fondamentale per la vita della tua azienda. È un esperto di adempimenti fiscali e un abile manipolatore degli adempimenti burocratici, ma non è la persona adatta a dirti come sistemare i tuoi problemi finanziari.

Se la tua attività non sta andando bene, se hai una situazione finanziaria traballante o se hai problemi con la tua banca hai bisogno di qualcuno al tuo fianco che sia in grado di guidarti verso la soluzione.

Le scelte che prenderai non riguardano solo i numeri, ma la tua impresa.

E in molti casi, la qualità della tua vita.

Il commercialista è un grande esperto di contabilità, straordinariamente efficace nella redazione dei bilanci o delle dichiarazioni dei redditi e, se ha le necessarie competenze, può preparare e interpretare ogni genere di perizia.

Non conoscendo il tuo, posso solo immaginare che sia uno dei professionisti più formati, aggiornati e preparati che ci siano in giro. Anzi, te lo auguro.

Ma so per certo che non ha esperienza nella gestione dei debiti e non sa come tirarti fuori dalla crisi aziendale nel modo migliore possibile.

Parliamo ogni giorno con centinaia di commercialisti: quelli dei nostri clienti, quelli che collaborano con noi, quelli che vorrebbero collaborare e quelli che ci chiedono come possono affrontare i problemi dei loro clienti…

Sia ben chiaro. Avere competenze contabili e familiarità con il diritto tributario è fondamentale nel lavoro di gestione dei debiti e dei flussi finanziari. Tra gli specialisti del mio staff ci sono eccellenti commercialisti, le cui conoscenze sono fondamentali, ma non bastano.

Le competenze tipiche della professione non sono sufficienti a risolvere problemi complessi come quelli tipici di un’azienda in crisi. Banche che richiedono il rientro dei fidi, fornitori che minacciano, atti legali che piovono…

Non sono il pane quotidiano del tuo commercialista di fiducia.

Sei entrato la prima volta nello studio del tuo commercialista perché avevi bisogno di una persona di fiducia che si occupasse della tenuta della tua contabilità, della redazione del bilancio o della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Ma se la tua azienda è in crisi, questo non basta.

Hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a decidere quale strada scegliere, che ti aiuti a negoziare gli accordi con i creditori e che riduca al minimo il rischio che qualcosa vada storto.

Qualcuno in grado di darti una mano a mettere le basi per avere una seconda possibilità.

Riesci a immaginare il tuo commercialista mentre gestisce una telefonata, magari di quelle aggressive, con un recuperatore del credito?

Oppure mentre applica avanzate tecniche di negoziazione per sistemare una posizione?

Riesci a vederlo mentre elabora un piano di ristrutturazione che permetta alla tua azienda di ripartire, anche se la coperta è corta e i soldi scarseggiano?

“…non sono imprenditori, non conoscono le dinamiche aziendali dall’interno, leggono l’azienda solo attraverso i numeri, che sono fondamentali, ma non bastano. Non respirano l’azienda come fa un imprenditore”.

Fanno semplicemente un altro mestiere.

Affaccendato tra libri contabili, fatture, dichiarazioni ed F24, il tuo professionista di fiducia non ha nemmeno il tempo di approfondire tutte le tematiche che dovrebbe conoscere per provare a darti una mano.

Mentre sei lì seduto alla tua scrivania sommerso da lettere, ingiunzioni di pagamento e cartelle esattoriali, preoccupato dell’andamento economico della tua impresa, prova a pensare ai problemi finanziari della tua azienda come ad una malattia.

Se hai un problema al cuore, ti fai curare dal tuo medico di famiglia o vai dal cardiologo?

E se dovessi sottoporti ad un’operazione, ti faresti operare da un chirurgo che opera “di tanto in tanto” o sceglieresti un medico che opera tutti i giorni solo per risolvere quel tuo problema specifico?

Perché dovresti gestire diversamente i problemi finanziari della tua attività?

Non sai quante volte in questi anni ho dovuto tentare di rimediare agli errori di gestione del debito che hanno fatto i miei clienti consigliati dal loro commercialista.

E non immagini nemmeno quante volte l’unica cosa che rimaneva da fare era salvare il salvabile perché non è stato più possibile tornare indietro.

Prova a chiedere al tuo commercialista cos’è la Centrale Rischi e quali sono le implicazioni delle segnalazioni non gravi sui tuoi rapporti con le banche. Se non ti sa rispondere, fatti un favore: affidati ad uno specialista.

Pensa a come sarebbe bello avere una persona che, al posto tuo, lavora per riportare in equilibrio finanziario la tua azienda quando ancora si può fare, aggiornandoti costantemente su quello che è stato fatto e quello che c’è da fare, mentre tratta per conto tuo con i fornitori, le banche, i dipendenti e chiunque ti distragga dal tuo obiettivo principale.

Lavorare per far crescere la tua azienda, migliorare i prodotti e far lievitare il fatturato…

Questo è il lavoro che facciamo noi per i nostri clienti.

Partiamo dalle situazioni di emergenza, disinneschiamo le bombe per evitare i pericoli, e poi lavoriamo per aiutare gli imprenditori ad utilizzare nella maniera più efficace la liquidità che hanno in azienda e ridurre il rischio aziendale e quello personale.

Questo è quello che potremmo fare anche per te.

La gestione professionale dei debiti aziendali fatta con il Metodo Di Domenico Debiti™ ti permette di delegare gli impegni che assorbono la maggior parte della tua giornata ad un team di consulenti specializzati nel trattare le problematiche di liquidità delle aziende come la tua.

Una volta affidato l’incarico vengono valutate le condizioni di partenza e si individuano le aree dalle quali poter ricavare la liquidità che ti serve per ripartire.

Il mio Metodo si basa sull’autofinanziamento, cioè sulla capacità dell’azienda di generare gli incassi necessari per finanziare il proprio sviluppo.

Ma per farlo, bisogna gestire le uscite, negoziati i debiti e chiusi gli accordi che servono ad eliminare gli ostacoli che vedi oggi sul tuo cammino. I debiti che devi pagare.

Ed è questo che fanno i professionisti specializzati che lavorano con me.

Parlano con i clienti per decidere come muovere ogni centesimo, negoziano con i fornitori le condizioni per far non interrompere i rapporti commerciali, chiudono accordi transattivi con le banche, per evitare che aggrediscano i beni aziendali e quelli dell’imprenditori.

Tutto il giorno, tutti i giorni.

Con circa 1700 casi gestiti e circa 300 imprenditori in crisi seguiti quotidianamente (in media), siamo lo staff tecnico che i nostri clienti utilizzano per liberare la loro azienda dai debiti.

Quello di cui avrebbe bisogno anche la tua azienda, adesso, prima che sia troppo tardi.

Pensi sia troppo tardi? Oppure troppo presto?

Lascia che sia un esperto a valutarlo.

Se dovessi pensare di non avere più la possibilità di risolvere i problemi della tua azienda sarei io stesso a rifiutare l’incarico. Te lo assicuro.

Preferisco continuare a collezionare clienti felici dei nostri servizi che farmi pagare un paio di fatture da clienti che, scontenti del lavoro, iniziano a parlar male di noi.

Per una società che lavora con le aziende in crisi, come puoi immaginare, il lavoro non manca.

Ma è difficile collezionare casi risolti con successo.

Nessuno dei nostri 1700 clienti è mai arrivato al fallimento, nonostante diverse volte abbiamo affrontato le istanze fallimentari. E senza fare giochetti strani, cercare prestanome o altre trucchi illegali…

Ma perché il Metodo Di Domenico Debiti™ funzioni anche per te, bisogna capire appunto, se siamo ancora nelle condizioni per intervenire a risolvere i tuoi problemi di indebitamento.

Se vuoi approfondire in maniera specifica la situazione della tua azienda, puoi richiedere una CONSULENZA GRATUITA

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Giuseppe Di Domenico
per Newsfood.com

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