Commercianti e consumatori italiani danneggiati: esposto all'antitrust europeo

«A Parigi negozi e grandi magazzini sono in questi giorni gremiti di consumatori in cerca di affari, non solo cittadini francesi – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ma anche
moltissimi italiani che, per rifarsi il guardaroba attraverso occasioni allettanti e risparmiare sensibilmente, si recano in Francia a fare compere».

Questo perché a Parigi i negozi e la totalità dei grandi magazzini applicano sulla metà della merce esposta sconti dal 30 al 60%. Una situazione che in Italia, a causa
delle strette maglie della normativa sui saldi, è impraticabile, e che quindi si traduce in un danno per consumatori e commercianti.
«Se parliamo di Europa unita, allora anche le possibilità di promozioni nel settore del commercio devono essere le medesime in tutti gli stati membri – afferma Carlo Rienzi –
altrimenti i commercianti italiani risultano danneggiati e non possono concorrere con i colleghi europei, che attireranno sempre più acquirenti specie nella categoria dei turisti. Ma il
danno – prosegue il Presidente Codacons – è anche per i consumatori italiani, costretti ad aspettare i saldi per risparmiare qualcosina, o a recarsi all’estero per trovare tutto l’anno
sconti e occasioni».

Il Codacons ha deciso così di presentare un esposto all’Antitrust Europeo contro lo Stato Italiano e contro le associazioni italiane dei commercianti notoriamente contrarie alla
liberalizzazione dei saldi, in cui si chiede di intervenire per sanare lo squilibrio della concorrenza nel settore del commercio europeo, squilibrio che si traduce in un ingente danno economico
per commercianti e consumatori del nostro paese.
«Invitiamo i commercianti italiani a disobbedire e a praticare saldi tutto l’anno – conclude il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – introducendo nei negozi la «vetrina delle
occasioni», ossia uno spazio fisso dove si vendono tutto l’anno prodotti scontatissimi».

Related Posts
Leave a reply