Compagnia dei Caraibi e Brutti di Mare: Gin e Ostriche

Compagnia dei Caraibi e Brutti di Mare: Gin e Ostriche

Un incontro ad alto livello? Ma sì. Ricorriamo a questa frase tipica del politichese per parlare del “vertice” tra la Compagnia dei Caraibi e i Brutti di Mare, che proporranno rispettivamente il gin e le ostriche.

Indubbiamente un evento unico, in programma il 7 novembre, a partire dalle ore 18, presso Brutti di Mare, il ristorante-pescheria a ridosso della Darsena di Milano (Piazzale Cantore, 3 – tel. 02.36587292), che porterà i suoi partecipanti a scoprire il sorprendente sodalizio che può nascere tra alcuni dei migliori gin e il più pregiato dei molluschi.

Walter Gosso, Compagnia dei Caraibi

Secondo il programma anticipato dai protagonisti dell’evento, si parte con l’iberico Gin Mare, ispirato al Mediterraneo, per poi passare al Fishers Gin, distillato dall’orzo che riflette la passione per la natura delle coste inglesi o ancora concludere con l’ Hermit che in un solo sorso ci racconta una storia gloriosa che arriva dal mare.

Mirko De Rosa, Brutti di Mare

Per ognuno di questi gin i partecipanti alla masterclass potranno degustare una differente ostrica che bene si sposa con i loro sapori: Bretagna, Belon e Sorlut. 

 

Gli invitati, però, non saranno lasciati soli perché nella degustazione saranno accompagnati da due veri esperti, Walter Gosso, brand ambassador di Compagnia dei Caraibi e Mirko De Rosa, ideatore e “capitano” dei Brutti di Mare, che racconteranno sia la storia dei gin, sia la loro straordinaria relazione con le ostriche.

valentino-pittau

Al termine della master class (il costo, comprensivo di aperitivo è di 25€) seguirà l’aperitivo con tre drink preparati con solo Gin Mare e tre portate dal ristorante. E, in questo caso entrerà in azione un altro dei tre soci che nel 2016 hanno creato l’originale pescheria-ristorante Brutti di Mare, Valentino Pittau.

Francesco Sicilia

Il terzo socio è Francesco Sicilia: vecchi amici e professionisti del mondo del catering e nell’organizzazione di eventi.

Tutti e tre provenienti da terre marinare e, dicono “abbiamo voluto portare il sapore dei frutti di mare a Milano nella dinamica zona della Darsena con un concept nuovo di degustare il pesce. Nuovo per la presenza di un centro di depurazione frutti di mare posto al piano di sotto che garantisce freschezza, qualità e sicurezza ai pregiati molluschi e che ci ha consentito di avere anche una pescheria per la vendita al dettaglio. Un’innovazione unica in Lombardia, che ci porta ad essere eccellenza nel trattamento e somministrazione dei frutti di mare”, racconta Mirko De Rosa che a Milano è arrivato da Gallipoli.

Il ristorante-pescheria è sempre aperto, dalle 12.00 alle 24.00, perchè in ogni momento è possibile degustare cruditè.

Aggiunge De Rosa “Proponiamo pranzi con menù del giorno o alla carta. Se richiesto prevediamo menù di degustazione con le proposte del nostro Chef musicista Dario Lanciano.

Il menù serale esalta la cucina italiana e gli accostamenti particolari, con aromi, spezie e liquori raffinati e delicati, in grado di valorizzare il gusto della materia proposta”.

Aggiunge il “capitano” arrivato dalla Puglia “da noi quello che si esalta è l’essenza dei frutti di mare, il sapore unico e la preziosità che racchiudono nel loro guscio, in un’atmosfera un pò retrò, dove prevale l’importanza per la materia e lo scenario del mare, il legno delle barche, il metallo, luci soffuse e calde e dove si narrano storie come se a parlare fossero i “brutti” frutti del mare”.

Il valore aggiunto della degustazione è che l’azienda piemontese che importa e distribuisce distillati di fascia premium da tutto il mondo, farà scoprire le affinità elettive dei suoi migliori spirits abbinati ai sapori e ai prodotti del mare.

E, per i partecipanti, l’opportunità di visitare il centro di depurazione di Brutti di Mare: impianti unici nel loro genere, in grado di depurare oltre 2.000 kg di prodotto giornaliero e che rappresentano il fiore all’occhiello della tecnologia italiana.

Michele Pizzillo
Newsfood.com


About Gin di Mare

Gin Mare nasce nel cuore del Mediterraneo, in un antico villaggio tra la Costa Brava e la Costa Dorada, creato dall’artigianalità e dalla cura tipiche dei paesi di questo bacino. Gin Mare viene prodotto con l’intento di ricercare un gin veramente eccezionale, a partire dalla selezione e dal processo di macerazione degli ingredienti di altissima qualità, come l’orzo, gli agrumi e le botaniche, che vengono poi sapientemente miscelate a mano, in modo da conservarne il loro carattere riconoscibile nel prodotto finito. Gin Mare è l’autentico gin del Mediterraneo, in grado di stabilire un nuovo punto di riferimento nella categoria dei gin di altissima qualità e caratterizzandosi per l’utilizzo delle migliori botaniche di questa regione come le olive Arbequina, il basilico, il timo e il rosmarino.

 

 

About Compagnia dei Caraibi

Compagnia dei Caraibi è un’azienda nata a Vidracco (To) nel 1995, attiva nell’importazione e distribuzione di spirits e soft drinks provenienti da ogni parte del mondo tra cui Rum, Gin, Vodka, Whisky, Tequila, sodati, acque e champagne. Il portafoglio si compone principalmente di prodotti ‘Premium e ‘Super Premium’.Oggi, Compagnia dei Caraibi è uno dei player più dinamici presenti sul mercato, con una rapida e costante crescita e un catalogo composto da oltre 500 referenze importate in esclusiva in Italia, tra cui alcuni dei brand più di tendenza presenti sul mercato, come Rum Diplomático, sempre presente nella classifica dei Top 5 Tranding and Best Selling Brands; Rum Plantation, anch’esso indicato tra i Top 5 Tranding and Best Selling Brands; Tito’s Handmade Vodka, brand emergente a livello mondiale; e Gin Mare, uno dei premium gin più popolari e venduti in Italia.
Compagnia dei Caraibi, inoltre, si è da sempre impegnata per la comunità e lavora per migliorare l’ambiente, sostenendo anche servizi di volontariato civile. Alla base delle scelte di Compagnia dei Caraibi, la convinzione che lealtà, onestà e condivisione di valori etici nel mondo degli affari creino ricchezza e valore aggiunto sia per l’individuo che per la società.

Redazione Newsfood.com

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