D: Con le nuove regole come viene concesso l’esonero parziale? Può essere concesso anche in presenxa di un autorizzazione ad una Compensazione territoriale?

R: L’articolo 5 della legge 12 marzo 1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), al comma 3, prevede che: I datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici che, per le
speciali condizioni della loro attività, non possono occupare l’intera percentuale dei disabili, possono, a domanda, essere parzialmente esonerati dall’obbligo dell’assunzione, alla
condizione che versino al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili di cui all’articolo 14 un contributo esonerativo per ciascuna unità non assunta, nella misura di 13 per ogni
giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato.
L’esonero parziale può essere richiesto dalle aziende interessate solo in presenza di adeguata motivazione.
Il Ministero del lavoro, con la nota n. 1630/M76 dell’11 ottobre 2001, aveva sostenuto l’inammissibilità di contemporanea richiesta di esonero e compensazione.
Prima di ricorrere all’esonero parziale, è necessario preventivamente definire il quadro degli obblighi previsti dalla legge sul collocamento obbligatorio in ciascuna provincia.
Quindi, l’autorizzazione alla compensazione territoriale precede l’eventuale ricorso all’esonero. Per tali ragioni il datore di lavoro in possesso del provvedimento autorizzativo alla
compensazione territoriale, potrà far ricorso all’istituto dell’esonero parziale per le sedi nelle quali si assume in eccedenza solo dopo l’accertata e concreta impossibilità di
effettuare il collocamento obbligatorio.