Bruxelles – E’ ormai completa l’architettura della programmazione italiana per lo sviluppo rurale che nei prossimi sette anni contribuirà a creare nuovi posti di lavoro
e nuovi redditi per le campagne nostrane, con una particolare attenzione all’ambiente e al territorio.

Il 20 febbraio, infatti, il Comitato europeo per lo sviluppo rurale ha dato il via libera al programma della regione Molise portando così a 21 il numero dei programma italiani che hanno
ottenuto il favore di Bruxelles e che potranno quindi beneficiare dei Fondi comunitari per il periodo 2007-2013. Oltre al Molise, il Comitato UE ha avallato anche cinque programmi spagnoli, uno
britannico ed uno rumeno che saranno formalizzati nelle prossime settimane.

«Con i recenti provvedimenti presi – ha spiegato la Commissaria europea all’agricoltura Mariann Fischer Boel – abbiamo già approvato 85 programmi sui 93 presentati. E’ infatti
essenziale, per il futuro, rafforzare la nostra politica di sviluppo rurale». La Fischer Boel ha poi spiegato che «I finanziamenti accordati aiuteranno il settore agricolo a
diversificarsi ma anche a finanziare i progetti ambientali che sono estremamente importanti, nonché a creare nuovi posti di lavoro in ambiti diversi da quello agricolo». Il Psr del
Molise potrà contare su una spesa complessiva pari a 194,9 milioni di euro dei quali circa 85,8 milioni saranno coperti dai finanziamenti europei attraverso il Feasr (Fondo europeo
agricolo sullo sviluppo rurale). Di queste risorse, il 44% sono destinate ad interventi a sostegno della competitività del sistema agricolo ed agroalimentare (misure dell’Asse 1 dei
Psr), il 34% alle misure ambientali (Asse 2) ed il 14% alla diversificazione economica nelle aree rurali (Asse 3).

Gli ottimi risultati ottenuti sono stati annunciati dal ministro Paolo De Castro che ha commentato, con soddisfazione, il buon lavoro svolto dal Mipaaf e dalle Regioni italiane impegnate per
più di un anno in un difficile negoziato con la Commissione europea. «E’ ora necessario – ha detto il ministro – assicurare la piena attuazione delle misure previste dai nuovi Psr
in modo da offrire ai nostri agricoltori tutti gli strumenti che la nuova politica di sviluppo rurale mette loro a disposizione».

De Castro ha inoltre spiegato che «Per assicurare la più ampia diffusione dei bandi di gara che le Regioni e le Province stanno emanando, la sezione ‘Sviluppo rurale’ del sito
internet del Mipaaf (www.politicheagricole.gov.it) è stata appositamente modificata per permettere la consultazione di tutti i bandi già attivati e catalogati».