Il Dipartimento per le politiche della famiglia struttura di missione del Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla G.U. n. 72 del 27 marzo 2007, un Comunicato relativo alla rivalutazione,
per l’anno 2007, dell’assegno di maternità come previsto dell’articolo 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Comunicato Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche della famiglia struttura di missione 28 marzo 2007
Rivalutazione, per l’anno 2007, della misura degli
assegni e dei requisiti economici, ai sensi dell’articolo 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (assegno per il nucleo familiare numeroso) e dell’articolo 74 del decreto legislativo
26 marzo 2001, n. 151 (assegno di maternita). (GU n. 72 del 27-3-2007)
 L’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, calcolato con le esclusioni
di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 81, da applicarsi per l’anno 2007 ai sensi dell’art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (assegno al nucleo familiare numeroso) e dell’art.
74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (assegno di maternita) e’ pari al 2,0 per cento. (Comunicato ufficiale dell’ISTAT del 16 gennaio 2007). Pertanto: a) l’assegno mensile per il
nucleo familiare ai sensi dell’art. 65, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modifiche e integrazioni, da corrispondere agli aventi diritto per l’anno 2007, se spettante
nella misura intera, e’ pari a Euro 122,80; per le domande relative al medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da cinque
componenti e’ pari a Euro 22.105,12. (Per nuclei familiari con diversa composizione il requisito economico e’ riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal decreto
legislativo n. 109/98 – rif. comma l, art. 65, legge n. 448/1998); b) l’assegno mensile di maternità ai sensi dell’art. 74 della legge 26 marzo 2001, n. 151, da corrispondere agli aventi
diritto per l’anno 2007, per le nascite, gli affidamenti preadottivi e le adozioni senza affidamento, se spettante nella misura intera, e’ pari a Euro 294,52; per le domande relative al
medesimo anno, il valore dell’indicatore della situazione economica, con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, e’ pari a Euro 30.701,58.