“Con il latte nelle vene”: a Cibus la storia della Famiglia Sabelli (Video)

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Fiere di Parma, 7-11 maggio 2018
IXX Salone Internazionale dell’Alimentazione
Intervista di Giuseppe Danielli, Direttore Newsfood.com

 

SABELLI

Con il latte nelle vene”: un libro per raccontare la storia di una delle realtà marchigiane più importanti, ma anche l’autobiografia di un lavoratore, capace di unire passione ed innovazione.

Oggi, Sabelli è il nome di uno dei più famosi caseifici italiani, azienda leader nella lavorazione di mozzarelle ed altri formaggi freschi.

I numeri raggiunti nel 2018 sono più che significativi: 123.000 tonnellate di latte fresco lavorato all’anno, 3 siti produttivi, 451 dipendenti e collaboratori e diversi progetti in corso.

Tuttavia, l’inizio non è stato né semplice né grandioso. “Con il latte nelle vene” descrive infatti la difficile scelta di Archimede Sabelli, contadino d’origine molisana trasferitosi nelle marche all’inizio del secolo scorso. Casaro per passione, trasmessagli dal padre Nicolangelo, Archimede decide di seguire le orme paterne anche per necessità, per dare alla famiglia una vita migliore. Come spiega lui stesso nel libro “Volevo dare a me e alla mia famiglia una vita tranquilla, dovevo lavorare duro, con caparbietà e ostinazione, come in effetti ho fatto. Questa scelta ha comportato un prezzo salato da pagare, ma era l’unica possibilità che avevo. Oggi posso dire che il mio lavoro è stato una passione divorante, una malattia dalla quale ho scelto di non guarire. Dentro ci ho messo l’anima e la mia visone del mondo, ci ho messo il mio entusiasmo e la mia esuberanza”.

Nell’Italia Anni 50, Paese contadino che inizia a a scoprirsi industriale, Sabelli mette le basi per il futuro successo dell’azienda, unendo le tradizioni familiari con scelte per i tempi rivoluzionari. Fu infatti tra i primi ad intuire l’importanza della collaborazione, andando oltre i confini regionali, e della valorizzazione del locale, valorizzando le produzioni appenniniche dell’Italia centrale, di fatto trasformando tanti contadini in produttori di qualità.

Ciò detto, “Con il latte nelle vene” non è solo una storia d’affari: più di tutto, forse, è una storia di vita, fatta di valori forti e positive, di scelte buone. Come spiega Domenico Capponi, titolare della casa editrice che ha curato la pubblicazione del volume, il libro è “Gesto concreto di un’apertura personale e di tutta una famiglia, un bellissimo viaggio intimo, dove non si parla mai di fatturato, produzione e mercati, ma si parla di vita, emozioni, esperienze, che sono la base di espressione dei valori di un uomo e di una famiglia, quei valori che generano quello che oggi definiamo ‘ricchezza consapevole’. Ecco perché si finisce per identificarsi in modo positivo in questa narrazione, entrando in empatia con il protagonista e la sua storia”.

Non solo libro. A Cibus, la famiglia Sabelli ha messo in luce i progetti commerciali in corso.

A Angelo Galeati e Simone Mariani, la quarta generazione della famiglia, il compito di parlare de il “Prodotto dell’anno 2018”: la stracciatella di burrata, burratina e burratina senza lattosio, realizzata con latte 100% italiano in gran parte proveniente dall’area Gran Sasso e dei Monti Sibillini.

Senza dimenticare l’acquisizione del caseificio Val D’Aveto, azienda ligure specializzata nella produzione di yogurt colato di qualità,

Sabelli S.p.a.
Industria Casearia
Zona Ind.le Basso Marino
63100 Ascoli Piceno
Tel +39.0736.30671
Fax +39.0736.227077
E-mail [email protected]

Matteo Clerici

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