Con #VisitPugliaCreativa, la Puglia va in vetrina

Con #VisitPugliaCreativa, la Puglia va in vetrina

Con #VisitPugliaCreativa, la Puglia va in vetrina nel mondo  

Testo: Maurizio Ceccaioni
Foto: Glocal Tour

L’Italia è un paese bellissimo dagli enormi potenziali attrattivi, ma la domanda che mi sono sempre fatto guardando a quelli concorrenti in fatto di turismo, come ad esempio Croazia o Spagna, è perché qui si investano poche risorse per far conoscere le bellezze paesaggistiche/naturalistiche e la qualità dei nostri prodotti.

Così, mentre l’Olanda taglia gli investimenti per la promozione del turismo nel paese per eccesso di presenze, da noi si fanno enormi sforzi per promuovere un territorio che dovrebbe fruttare oro. Ma non parliamo del Paese della cuccagna, perché da una recente indagine di Confindustria/Srm, i disoccupati nel Sud sono circa 1,5 milioni, con un tasso di occupazione al 43,4% e una disoccupazione giovanile maggiore del 50%.

Se le cose stanno lentamente cambiando, lo dobbiamo in gran parte a quei giovani che hanno scelto di rimanere invece che emigrare all’estero, con le loro competenze. Come la creatività dei suoi giovani e la capacità unica dei suoi cittadini, di riuscire a cogliere gli elementi identitari del luogo, di darne nuove forme rendendoli sempre contemporanei.

Un esempio? Quello del ‘Distretto Produttivo Puglia Creativa’, un’associazione che punta a mettere a sistema le potenzialità culturali e creative di questa regione, per «generare impatti positivi per le economie locali». Allo scopo è nato #VisitPugliaCreativa, il nuovo brand del ‘Distretto’ pugliese, per trasformare la creatività un attrattore turistico.

L’obiettivo è quello di tracciare delle linee guida, per realizzare pacchetti turistici innovativi, per far immergere i partecipanti nei valori della terra pugliese e vivere esperienze legate alla bellezza del suo patrimonio storico/culturale, fatto anche di festival ed eventi, artisti e designer che hanno contribuito al progetto.

Tra i principali passi intrapresi da Puglia Creativa, la mappatura dei tanti festival regionali e le botteghe della creatività del territorio pugliese. Ha realizzato un workshop al quale hanno partecipato i principali soggetti interessati arrivati da tutta la Puglia, che hanno fornito il loro contributo confrontandosi in tavoli tecnici  su specificità e valore, attrattori culturali e paesaggistici, attività chiave dell’area, target, servizi turistici, relazioni con i viaggiatori, canali, costi (investimenti/risultati attesi).

Un’operazione concepita nell’ambito delle attività del progetto Atlas Adriatic Cultural Tourism Laboratories, finanziato dal programma di cooperazione territoriale europea Interreg Italia-Croazia 2014-2020, che vede a capofila del progetto Friuli Innovazione. Oltre a  Puglia Creativa, gli altri partner sono Juraj Dobrila University of Pula, Unioncamere Veneto, Sipro (Emilia Romagna), Ida (Croazia), Tecnopolis Pst (Puglia).

Perché la Puglia, con le sue bellezze naturali e il buon cibo, deve trovare il giusto canale di comunicazione per far conoscere, anche con un catalogo, le sue proposte turistiche al mondo. Per valorizzare in tutti i periodi dell’anno, le 13 aree in cui è stato suddiviso il territorio regionale richiamando la visione del Piano Paesaggistico Territoriale della regione condividendone specificità e valori.

Tra le varie iniziative già in corso, per quest’estate il ‘Distretto Produttivo Puglia Creativa’ ha organizzato tre press tour per giornalisti, blogger e influencer di livello nazionale ed europeo, allo scopo di promuovere la bellezza e l’eccellenza pugliese:  ‘Luci a Sud Est’ nelle Serre Salentine (5-7 agosto); ‘Suoni dalla pietra’ (7-9 agosto) nella Murgia dei Trulli; ‘Dalla pietra al mito’ (6-8 settembre), nella Puglia Imperiale.

Foto apertura: Luminarie Marianolight @Atfest 2019

 

Testo e foto di Maurizio Ceccaioni
per Newsfood.com
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Redazione Newsfood.com

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