Berna, 7 Giugno 2007 – Gli Stati AELS e il Canada hanno concluso i negoziati per un accordo di libero scambio che dovrebbe essere firmato, ancora nell’anno in corso, a livello
ministeriale.
L’accordo di libero scambio tra gli Stati dell’AELS (Svizzera, Norvegia, Islanda e Liechtenstein) e il Canada eliminerà rispettivamente diminuirà i dazi doganali sui beni
industriali e sui prodotti agricoli trasformati. Per gli scambi di servizi, investimenti e appalti pubblici si prevede di intavolare le trattative entro tre anni al massimo dall’entrata in
vigore dell’accordo. Oltre all’accordo in questione, ognuno degli Stati AELS ha negoziato con il Canada un accordo agricolo.

A conclusione delle verifiche giuridiche del testo dell’accordo è prevista la sua firma, ancora nell’anno in corso, a livello ministeriale.

L’attuale accordo con il Canada rafforza la rete di accordi di libero scambio imbastita dall’inizio degli anni novanta tra gli Stati AELS. Il Canada diventerà così, dopo l’Unione
Europea, il maggior partner di libero scambio degli Stati AELS; esso è tra l’altro, dopo gli USA, il secondo partner commerciale della Svizzera nel continente americano.

Per la Svizzera, la cui economia dipende dalle esportazioni verso mercati diversificati in tutto il mondo, la conclusione di accordi di libero scambio con importanti Paesi partner rappresenta,
unitamente ai rapporti sulla base di accordi con l’UE e all’appartenenza all’OMC, uno dei pilastri principali della sua politica di apertura del mercato e del miglioramento delle condizioni
quadro dell’economia estera.

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