Concorso per l'attribuzione dei contributi alle emittenti televisive locali

Sulla G.U. n. 85 del 10 aprile 2008 è stato pubblicato il decreto 31 gennaio 2008 con cui il Ministero delle comunicazioni ha stabilito le modalità di accesso ai contributi
previsti per le emittenti televisive locali in base a quanto previsto dall’articolo 1 del decreto 5 novembre 2004, n. 292.
Il decreto, in particolare, stabilisce che la domanda debba essere inviata in duplice copia (di cui l’originale debitamente documentato) a mezzo raccomandata o fax, entro 30 giorni a decorrere
dal 10 aprile, al comitato regionale per le comunicazioni o al comitato regionale per i servizi radiotelevisivi, competente per territorio.
Le domande possono essere presentate:
– per la regione o la provincia autonoma dove si trova la sede operativa principale di messa in onda del segnale televisivo dell’emittente;
– per le regioni o province autonome in cui l’emittente raggiunga una popolazione non inferiore al 70% di quella residente nel territorio irradiato.
La domanda, inoltre, deve contenere:
– gli elementi che consentono di individuare l’emittente richiedente con gli estremi dell’atto concessorio o autorizzatorio;
– la dichiarazione che l’impresa editrice ha assolto a tutti gli obblighi contabili;
– il numero di codice fiscale e di partita I.V.A. del richiedente;
– la dichiarazione di aver presentato domanda di ammissione per l’anno 2007 alle provvidenze di cui all’art. 7 del decreto-legge 27 agosto 1993, n. 323;
– l’adozione del provvedimento formale di ammissione o l’adozione del parere favorevole all’ammissione stessa da parte della commissione per le provvidenze alle imprese di radiodiffusione
televisiva;
– la dichiarazione di adesione al «Codice di autoregolamentazione in materia di televendite e spot di televendita di beni e servizi di astrologia, di cartomanzia ed assimilabili,
di servizi relativi ai pronostici concernenti il gioco del lotto, enalotto, superenalotto, totocalcio, totogol, totip, lotterie e giochi similari«;
– la media dei fatturati realizzati nel triennio 2005-2007 e, se l’emittente presenta la domanda per più regioni o province autonome, in essa deve essere indicata la quota parte della
media dei fatturati riferibile all’esercizio di ogni singola emittente televisiva in ciascuna regione o provincia autonoma;
– il personale dipendente, per singola emittente, applicato allo svolgimento dell’attività televisiva;
– la dichiarazione di essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
– la dichiarazione di non essere assoggettata a procedura concorsuale fallimentare;
– la dichiarazione di essere in regola con il pagamento del canone di concessione;
– la dichiarazione di non essersi impegnata a trasmettere televendite per oltre l’80% della propria programmazione;
– l’indicazione delle coordinate bancarie, comprensive dei codici Iban e Bic, intestate alla società titolare dell’emittente nel quale effettuare il bonifico relativo al pagamento del
contributo.

Decreto 31 gennaio 2008 del Ministero delle Comunicazioni

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