Confcommercio su vendite al dettaglio: «dato figlio della bassa crescita»

La riduzione tendenziale preoccupa soprattutto per i riflessi negativi che può avere sulle prospettive di spesa delle famiglie nel 2008 e, quindi, sulla crescita; inoltre la prevedibile
riduzione del tasso di crescita del prodotto interno lordo e dei redditi nel prossimo anno, verosimilmente porterà ad una stagnazione delle vendite, almeno per tutta la prima parte
dell’anno in corso se non per tutto il 2008 a prescindere dal tasso d’inflazione osservato: questo il commento dell’Ufficio Studi di Confcommercio ai dati sulle vendite al dettaglio nel mese di
dicembre.

Inoltre – prosegue Confcommercio – il profilo riflessivo dei consumi delle famiglie è un fenomeno che colpisce soprattutto i negozi con vocazione relazionale e di vicinato, quelli
cioè che basano la propria forza sul servizio ai clienti.

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