Confeuro da l’avvio ai lavori dell’assemblea costituente

Roma – “La crisi degli agricoltori italiani che in questi giorni si stanno riversando nelle principali piazze del Paese non può essere risolta con la sola propaganda, ma con azioni
concrete messe in atto dal governo nazionale e quello europeo”. Lo ha affermato il presidente di Confeuro Rocco Tiso all’apertura della tre giorni di Assemblea nazionale costituente che la
Confederazione delle Associazioni e dei Sindacati Liberi dei Lavoratori Europei ha aperto a Roma con il titolo ‘Ritorno al futuro l’Europa c’e”.   

“La Confeuro – ha precisato Tiso – ha allargato di molto la propria rappresentanza negli ultimi anni, arrivando a toccare gli oltre 250.000 associati sparsi nel 90% delle regioni e nel 70% delle
province nazionali”. Il Presidente nazionale uscente ha ricordato come “oggi più che mai si faccia largo l’esigenza di un sindacato indipendente in grado di rappresentare le esigenze del
mondo agricolo, tra le principali vittime dell’attuale recessione mondiale”.

E non solo in Italia ma anche in Europa. Infatti, l’Unione Europea – ha aggiunto – non é solo uno spazio geografico nel quale muoversi, ma uno spazio politico nel quale agire. E’
necessario che i vertici europei si assumano la responsabilità di apportare le innovazioni fondamentali per il rilancio del settore, tra le quali l’investire nello sviluppo di nuove
tecnologie agrarie, l’incentivare la presenza femminile nelle aziende agricole e il finanziare progetti di ricerca sugli Ogm in grado di aumentare la qualità dei prodotti del settore”.
Riguardo alla Pac Tiso ha precisato che “non può essere solo un agglomerato di denaro destinato all’agricoltura, ma il risultato di una strategia che ponga il settore agroalimentare al
centro dell’identità europea”.

Nel corso dell’Assemblea nazionale costituente della Confeuro, il Presidente nazionale Rocco Tiso ha anche manifestato i suoi sentiti ringraziamenti per i messaggi inviati all’assise, tramite
lettera, dal presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, e dal consigliere diplomatico del Presidente della Repubblica a nome di Giorgio Napolitano.   

“Sono vicino a tutti gli associati e alle loro famiglie consapevole – è scritto nel messaggio del cardinal Bagnasco – della crisi che sta attraversando il settore”. Nel messaggio
dell’ambasciatore Rocco Antonio Cangelosi, invece, si afferma che “il Presidente Napolitano segue particolarmente da vicino le questioni europee e, come ha anche da ultimo dichiarato, auspica
fortemente una rapida entrata in vigore del Trattato di Lisbona per “assicurare lo sviluppo dell’Unione e una maggiore solidarietà tra gli Stati e i Popoli dell’Europa”.   

“Queste parole – ha concluso Tiso – sono per noi conferma del lavoro fino ad ora svolto e nuova linfa per gli obiettivi futuri: rendere l’agricoltura un presupposto fondante della politica
europea e espressione di una nuova identità comune”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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