Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, alla guida di una delegazione di dirigenti confederali di alcune regioni del Nord Italia, ha incontrato oggi a Bruxelles il Commissario
europeo Mariann Fischer Boel.

Al centro del colloquio il futuro del regime delle quote latte, nell’ambito della verifica dello stato di salute della riforma PAC.

Il presidente Vecchioni ha ricordato il profondo processo di ristrutturazione compiuto dalla zootecnia da latte italiana, che ha ridotto da 180.000 a 45.000 le stalle in attività ,
migliorando rese produttive e livello di qualità del prodotto.

Su tale processo ha sostanzialmente inciso il regime delle quote, che ha assicurato stabilità alla produzione, con costi contenuti per le casse comunitarie. L’efficienza del sistema
è anche dimostrata dal sostanziale azzeramento degli stocks europei di burro e latte in polvere.

‘Ogni intervento di modifica, dunque, non potrà realizzarsi prima del 2015 – ha ribadito Vecchioni – e va impostato dando agli allevatori un quadro stabile, che tenga conto dei
contraccolpi che si determinerebbero sulla situazione patrimoniale e finanziaria delle imprese’ÂÂÂ.

Il presidente di Confagricoltura ha anche evidenziato al Commissario le difficoltà che si stanno determinando a carico degli allevatori delle regioni del Centro Nord, per l’inasprimento
dei criteri applicativi della ‘direttiva nitrati’. Il quadro regolamentare che si sta profilando è gravoso e sperequato per la particolare situazione italiana e necessita perciò
di un periodo di graduale applicazione e di un piano di interventi che permetta l’adeguamento degli impianti e dei processi produttivi.

Da ultimo, il presidente confederale si è soffermato con il Commissario europeo all’Agricoltura sulle riforme delle OCM del vino e ortofrutta. Su quest’ultimo dossier la Confagricoltura
auspica che il compromesso tra i ministri europei, ormai imminente, risponda alle necessità di mercato dei produttori agricoli italiani.

Sul vino, ha concluso il presidente Vecchioni, ci attendiamo che le proposte della Commissione tengano conto delle differenti realtà produttive europee, garantendo al tempo stesso la
tutela e il rilancio delle nostre produzioni di qualità .

www.confagricoltura.it