Roma, 28 Giugno 2007 – Numerose norme riguardanti il settore agricolo sono contenute nei provvedimenti varati oggi dal consiglio dei ministri:

Nel decreto legge recante disposizioni in materia finanziaria sono presenti:
– misure in favore del fermo biologico della pesca, che consentiranno l’erogazione delle misure di accompagnamento sociale ai marittimi dei pescherecci nazionali interessati all’interruzione
temporanea obbligatoria della pesca, per un ammontare di 7 milioni di euro a cui si sommano i 3 milioni di euro già presenti sul bilancio del Ministero;
– l’incremento dei fondi (5 milioni di euro) per il Piano triennale della pesca, per finanziare misure connesse al fermo biologico;
– in materia di estimi catastali, si consente agli agricoltori di poter presentare i ricorsi all’Agenzia del territorio avverso i nuovi estimi fino al 30 settembre 2007, per un migliore
completamenti delle operazioni di autotutela.

Sempre nel decreto legge sono presenti misure di carattere contabile che consentono all’amministrazione agricola di avere disponibili le seguenti risorse:

1) circa 42 milioni di euro attraverso il disaccantonamento delle somme relative al “comma 507) della legge finanziaria 2007: tali somme riguardano per circa 11 milioni i fondi per il CRA
(Centro Ricerche in Agricoltura), per 23 milioni i fondi per le assicurazioni agevolate in agricoltura contro le calamità naturali, per 5 milioni gli interventi per le opere irrigue e
per 1,25 milioni di euro fondi per il Corpo forestale dello Stato destinati alla lotta agli incendi boschivi;
2) circa 66 milioni di euro per il Fondo investimenti del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, quale sblocco del 30% delle somme legate dalla legge finanziaria 2007,
all’esito delle operazioni relative alla riforma del TFR;
3) ulteriori risorse da destinare al Corpo forestale dello Stato, provenienti dalle regioni e da altre amministrazioni, che ora potranno essere utilizzate grazie alla possibilità
inserita nel decreto-legge di rassegnazione delle somme versate da tali soggetti all’entrata del bilancio dello Stato.

Infine si evidenzia che il decreto legge reca 700 milioni di euro per gli ammortizzatori sociali, entro cui potranno essere reperite le risorse per il Ddl Damiano – De Castro sull’intesa comune
per le norme in merito al mercato del lavoro su cui il confronto con le parti sociali agricole è molto avanzato.
Rimandando ad una specifica comunicazione l’esame del DPEF, è opportuno anticipare come lo stesso contenga uno specifico paragrafo dedicato al sistema agroalimentare nazionale, con
impegni precisi in materia di stabilizzazione della tassazione del settore e di rilancio competitivo delle imprese, sia in termini di crescita dimensionale che di penetrazione commerciale
all’estero.

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