Roma, 29 Settembre 2007 – “Il Consiglio regionale della Pisana ha approvato il Piano di tutela delle acque della Regione Lazio (PTAR), che rappresenta il principale strumento di
pianificazione regionale in materia di acque superficiali, sotterranee e marine di tutto il Lazio”. Lo rende noto in un comunicato Filiberto Zaratti,Assessore all’Ambiente della Regione Lazio.

“Attraverso l’attuazione del programma di misure definito nelle norme tecniche del piano – spiega Zaratti – e grazie a strumenti specifici assunti dagli enti locali la Regione persegue
l’obiettivo di tutela e miglioramento qualitativo dei corpi idrici dell’intero territorio regionale”. “Entro il 2008 vogliamo raggiungere l’obiettivo di qualità ambientale ‘sufficiente’
dei beni idrici attualmente scadenti – dice Zaratti – Ed entro il 2015 uno stato ‘buono’. Si tratta di una strategia efficace coerente e vincolante per l’attività degli enti locali che
operano nel settore delle risorse idriche”.

“Il totale degli investimenti previsti per interventi nei cinque Ambiti territoriali (Ato) del Lazio – aggiunge Zaratti – è di 600milioni di euro, che saranno in parte coperti dalla
tariffa del servizio idrico integrato e in parte dalle risorse finanziare comunitarie e regionali previste dal piano straordinario di risanamento delle acque, recentemente approvato dalla
giunta con fondi per 365milioni di euro”.

“Come già indicato in questo ultimo provvedimento – ricorda Zaratti – la realizzazione degli interventi sarà oggetto di specifici protocolli di intesa tra Regione e Ato. I
protocolli determineranno la priorità degli interventi e verificheranno la riduzione dei piani tariffari degli enti gestori. Così facendo si determinerà un beneficio
economico per gli utenti”.

“L’approvazione di questo piano – conclude Zaratti – rappresenta un passo fondamentale nel conseguimento degli obiettivi strategici dell’assessorato regionale all’ambiente, che ha individuato
nell’aria, acqua, terra e fuoco gli assi portanti delle politiche ambientali della regione lazio per i prossimi anni”.