Consultazione pubblica online tra i cittadini sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari

Consultazione pubblica online tra i cittadini sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari

Quanto è importante per te sapere esattamente cosa mangi, da dove arrivano i prodotti e come sono lavorate/trasformate le materie prime? C’è differenza per te sapere, o non sapere, se un prodotto è italiano al 100%, proviene dall’Unione Europea o da altri paesi? Quando è importante per te che l’etichetta sia dettagliata, chiara, trasparente: molto, abbastanza, poco o per niente?

Sono solo alcune delle domande della consultazione pubblica online tra i cittadini sull’etichettatura dei prodotti agroalimentari promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. A renderlo noto è Coldiretti Toscana (info su www.toscana.coldiretti.it): i risultati saranno utilizzati come supporto e rafforzamento delle scelte nazionali che l’Italia farà sul tema dell’etichettatura, che verranno presentate a Bruxelles, in attuazione del nuovo Regolamento sull’etichettatura che entrerà in vigore il 13 dicembre. “E’ importante dedicare alcuni minuti al questionario – invita alla compilazione Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana – perché sia chiaro a tutti, alla Comunità Europea prima di tutti, che sull’etichettatura e sulla tracciabilità de prodotti non siamo disposti a fare passi indietro ne a barattare. In ballo c’è il Made in Tuscany, l’identità dei nostri prodotti, la nostra storia, il nostro passato ed il nostro futuro. Basta inganni a tavola, basta furbetti”.

I consumatori, i produttori e gli operatori potranno esprimere – spiega Coldiretti riprendendo la nota del Mipaaf – il proprio punto di vista, rispondendo ad un questionario con 11 domande sull’importanza dell’origine e della tracciabilità dei cibi. L’iniziativa fa parte delle misure di “Campolibero” della Legge Competitività e ha l’obiettivo di coinvolgere la collettività su una questione decisiva come la trasparenza delle informazioni sugli alimenti. Un ulteriore effetto della consultazione è allinearsi ai principi generali dell’Unione europea, dove la condivisione dei contenuti delle decisioni pubbliche costituisce da tempo una prassi consolidata.

Per rispondere al questionario vai alla pagina http://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8120

Redazione Newsfood.com

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