Sono state “adottate” le prime vigne che produrranno dietro un piccolo compenso vini su misura secondo le esigenze di consumatori appassionati, di ristoratori o operatori del
commercio che per realizzarle potranno scegliere uvaggio, tecnica di produzione, confezione del prodotto e persino l’etichetta, ma anche lavorare a contatto diretto con i viticoltori.

Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare il successo dell’operazione “Atelier del Vino: il tuo vino su misura” promossa dall’Azienda romana mercati che per la prima volta
sperimenta in Italia questa forma di vendita innovativa – di cui dà notizia il presidente Toni De Amicis – che consente a tutti di concretizzare il sogno di creare da soli bottiglie
uniche da far gustare agli amici o da offrire ai clienti. Chi ha aderito al progetto – sottolinea la Coldiretti – può visionare il vigneto da prendere in cura, visitarlo a proprio
piacimento, ad esempio nei fine settimana, approfondendo le proprie conoscenze enologiche e seguendo da vicino tutte le fasi di produzione del proprio vino su misura. E quando dopo la vendemmia
e il rituale invecchiamento in botte il prodotto sarà finalmente in bottiglia, con tanto di etichetta personalizzata, potrà passare a ritirarlo per metterlo in cantina, oppure
omaggiarlo in occasioni speciali o lavorative. I costi per diventare coltivatori in vigna – precisa la Coldiretti – non superano quelli di un abbonamento allo stadio o di un telefonino di
ultima generazione: si parte da 480 euro per un appezzamento di 120 metri quadrati di terreno che consente di ottenere una produzione di circa 120 bottiglie all’anno. Si tratta di una
opportunità alla portata di tutti che ricalca una tendenza in atto tra molti personaggi famosi che hanno deciso di investire il proprio tempo libero e denaro nella vitivinicoltura
italiana. E proprio nel suo vigneto di Pantelleria – continua la Coldiretti – l’attore Gerard Depardieu produce ottimi zibibbi e moscati, come Lucio Dalla che produce Stronzetto dell’Etna
bianco e rosso dalle vigne intorno alla sua casa di Milo, nel catanese. E ancora tra i vip Mick Hucknall il cantante dei Simple Red che produce vini dell’Etna a Sant’Alfio (Catania); Nils
Liedholm storico allenatore di Roma e Milan per il quale fare il vignaiolo a Cuccaro Monferrato è una passione e un arte; il mitico Sting, ex leader dei Police, che produce grandi vini
in Toscana nella tenuta Il Palagio, 300 ettari a trenta chilometri da Firenze. La formula innovativa del “vino su misura” – prosegue la Coldiretti – rappresenta un salto di
qualità nella nuova tendenza indirizzata ad avvicinare sempre di più agricoltori e consumatori con acquisti diretti favoriti anche dalla necessità di risparmiare sugli
acquisti, di garantirsi cibi sicuri, di trascorrere più tempo all’aria aperta a contatto con la natura e, non ultimo, per acquistare prodotti locali a chilometri zero che assicurano
maggiore freschezza e un minor impatto ambientale ed energetico perché non devono essere trasportati per grandi distanze. Si tratta di una versione “raffinata” per impegno e
tipo di prodotto del cosiddetto “pick your own”, un termine inglese – prosegue la Coldiretti – che sta a indicare la possibilità ai consumatori di scegliere direttamente
dalle piante e nell’orto frutta e verdura freschissime nelle aziende agricole. Si tratta di un fenomeno molto diffuso negli Stati Uniti dove il sito www.pickyourown.org ha contabilizzato oltre
tre milioni di contatti, grazie all’offerta di consigli utili per imprese e consumatori, come l’indicazione dei prodotti da raccogliere secondo la stagionalità, la mappa delle aziende
agricole distinte per Stato e anche previsioni meteorologiche per i week end. Intere famiglie anche con bambini al seguito negli States decidono di trascorrere il proprio tempo libero lavorando
gomito a gomito con i farmer’s per imparare i trucchi del mestiere e tornare a casa con cassette di gustosi prodotti raccolti al giusto grado di maturazione.

In Italia – conclude la Coldiretti – è stato di 2,4 miliardi di euro il valore annuale degli acquisti di vini, ortofrutta, olio, formaggi, e altre specialità effettuati
direttamente in 48.650 aziende agricole che nell’arco degli ultimi cinque anni hanno fatto segnare una crescita record del 25 per cento.

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