Con un aumento del 23 per cento di consumatori abituali nel 2008 è boom per il biologico nei carrelli della spesa, ma anche in mense ( 16 per cento), agriturismi ( 18 per cento)
e ristoranti ( 20 per cento). E’ quanto afferma la Coldiretti, sulla base di elaborazioni su dati Swg e Biobank, nel sottolineare che l’Italia ha conquistato la leadership
produttiva a livello europeo con oltre un milione di ettari coltivati e circa cinquantamila imprese agricole coinvolte.

Si tratta di un settore di punta del Made in Italy agroalimentare poiché in Italia – precisa la Coldiretti – si trovano un terzo delle imprese biologiche europee e un quarto
della superficie bio dell’Unione superando il milione di ettari. A sostenere il consumo di prodotti biologici – continua la Coldiretti – è la ricerca di sicurezza alimentare con
il ripetersi di emergenze, dal maiale irlandese alla diossina al latte cinese alla melamina, ma anche il diffondersi di stili di vita piu’ attenti all’ambiente, che la crisi
non sembra intaccare. Peraltro – precisa la Coldiretti – esiste un segmento crescente di consumatori che non si accontenta di consumare biologico ma preferisce quello locale che non
deve essere trasportato per lunghe distanze con mezzi di trasporto inquinanti prima di giungere in tavola. A trainare la crescita del bio ci sono i prodotti ortofrutticoli freschi
e trasformati ( 18,4 per cento), i prodotti per l’infanzia ( 17,6 per cento) e i lattiero-caseari ( 5,7 per cento), che sono stati piu’ recentemente oggetto di scandali alimentari,
secondo elaborazioni Coldiretti su dati Ismea relativi ai primi sei mesi del 2008.

Un vero boom con aumento del 18 per cento nel 2008 si verifica – sottolinea la Coldiretti – per gli acquisti effettuati direttamente dal produttore grazie a 1645 aziende agricole, ma ci
sono anche 208 mercatini, 1114 negozi e 110 siti specializzati per l’acquisto on line, tutti in aumento secondo i dati bio bank. Per quanti che non amano cucinare ci sono –
precisa la Coldiretti – ben 360 ristoranti ( 20 per cento) e 1178 agriturismi ( 18 per cento) con menu’ bio mentre si è verificato un aumento del 6 per cento nel numero di
pasti biologici serviti dalle mense scolastiche che sono stati quasi un milione (983.243) secondo biobank.

Consumo e produzione di prodotti biologici – continua la Coldiretti – sono in crescita in tutto il mondo dove secondo il rapporto IFOAM si stima un valore di mercato di 26 miliardi di
euro e ben 30,4 milioni di ettari certificati con l’Italia che si colloca al quinto posto con l’Australia in testa con 11,8 milioni di ettari coltivati.

L’Italia è però – conclude la Coldiretti – il primo paese in Europa per superfici e numero di operatori impegnati nell’agricoltura biologica con 50.276 operatori che
producono, preparano e commercializzano i prodotti biologici, mentre le superfici coltivate su cui viene praticata l’agricoltura biologica registrano un leggero aumento raggiungendo
quota 1.150.253 ettari, circa l’8 per cento del totale della superficie agricola utilizzata a livello nazionale.