“Si tratta di un positivo passo avanti nella lotta all’agropirateria e alla contraffazione, e di un deciso impegno a tutela dei produttori agricoli e dei consumatori”. Così il presidente
della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi ha commentato l’approvazione, da parte della Commissione Giuridica del Parlamento europeo, della relazione di Nicola Zingaretti
nella direttiva relativa alla salvaguardia della proprietà intellettuale che comprende anche le indicazioni geografiche.
“E’ una proposta importante in quanto -ha aggiunto Politi- per la prima volta vengono previste sanzioni penali contro i reati di contraffazione in ambito commerciale. Quindi, contro gli
agropirati che penalizzano fortemente la nostra produzione agricola tipica e di qualità”.
“D’altronde, proprio l’Italia, subito dopo la Francia, è la più colpita dai falsi d’autore dell’alimentazione. Ogni anno – ha affermato il presidente della Cia – la nostra
agricoltura perde 2,5 miliardi di euro a causa della crescente agropirateria, sempre più aggressiva sui mercati internazionali. Dai prosciutti all’olio di oliva, dai formaggi ai vini,
dai salumi agli ortofrutticoli, è un continuo di falsificazioni che provocano danni alle nostre Dop e Igp che rappresentano la punta di diamante del ‘made in Italy’. Siamo davanti ad una
situazione di estrema gravità. Quindi, la proposta del Parlamento europeo può rappresentare un ottimo deterrente”.

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