E’ in corso in queste ore da parte del Corpo Forestale dello Stato una operazione di controllo in una quindicina di cantine in Veneto, Piemonte, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna,
finalizzata al sequestro di quantitativi di vino da tavola pronto per essere immesso sul mercato come Pinot grigio, Prosecco e Pinot nero.

L’operazione, denominata ‘Nozze di Cana’, consiste in perquisizioni e controlli amministrativi e tecnici per una tentata frode di trasformazione di vino da tavola in Pinot grigio IGP, Prosecco
e Pinot nero DOC.

In particolare, in queste ore, sono passati al controllo dalla Forestale, registri di carico e scarico, la giacenza, la capacità dei vasi vinari e fatture di vendita, nelle province di
Padova, Vicenza e Verona per il Veneto, nelle province di Ravenna e Bologna per l’Emilia Romagna, nella provincia di Cuneo per il Piemonte e nella provincia di Udine per il Friuli.

Il tutto prende le mosse da una serie di indagini partite circa tre mesi fa dal Nucleo controllo regolamenti comunitari, in collaborazione con il Naf (Nucleo Agroalimentare e Forestale)
dell’Ispettorato Generale di Roma nell’ambito di controlli effettuati dal personale del Corpo Forestale dello Stato del Veneto per quanto riguarda il settore vitivinicolo in applicazione di
regolamenti comunitari.

L’operazione, coordinata dalla Procura di Vicenza, vede impegnati una cinquantina di uomini della Forestale in collaborazione con l’Ispettorato Centrale Repressione Frodi del Ministero delle
Politiche agricole, alimentari e forestali, il Nas dei Carabinieri di Padova, il Noava del Corpo Forestale Regionale del Friuli e dalla Guardia di Finanza che interviene con una unità
cinofila.