Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con nota del 13 dicembre 2006, ha risposto all’istanza di interpello della Confartigianato di Cuneo, che ha posto alcuni quesiti in merito al
contratto di apprendistato.

In particolare la prima questione riguarda la responsabilità del datore di lavoro durante il raggiungimento del luogo ove si svolge l’attività formativa da parte del dipendente,
spesso minore. La risposta del Ministero rinvia a quanto previsto dall’assicurazione Inail in caso di infortunio in itinere.

Il secondo quesito concerne l’attività formativa prevista dal contratto di apprendistato, ovvero il rifiuto di seguirla da parte dell’apprendista e l’obbligo di retribuire tali ore.

Il Ministero in questo caso ricorda come la formazione risulti un momento fondante del contratto di apprendistato e che, se il minore rifiuti di frequentare i corsi previsti, il rapporto di
lavoro può essere interrotto per giusta causa, poiché il datore di lavoro non può beneficiare delle agevolazioni previste dal tale forma contrattuale.

D’altra parte, le ore di formazione devono essere obbligatoriamente retribuite in modo analogo a quanto avviene per le ore di lavoro effettivamente prestate.

Infine la Confartigianato ha avanzato la questione della possibilità di instaurare un rapporto di apprendistato part time e il Ministero del Lavoro ha fornito un parere positivo, a patto
che l’orario di lavoro non rappresenti un ostacolo alla formazione del dipendente.

Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – nota 13 dicembre 2006 prot. N. 25/I/0007209
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