In risposta ad un istanza di interpello del Sindacato Lavoratori Industria Farmaceutica, il Ministero del Lavoro con nota protocollo 28/11/2006 n. 6585, ha fornito un importante parere in
merito alla riconducibilità alla disciplina di cui all’art. 4 L. 300/1970 dell’utilizzazione di un computer palmare in dotazione agli Informatori Scientifici del Farmaco addetti al
lavoro esterno la cui attività lavorativa consiste nel divulgare la conoscenza delle caratteristiche dei farmaci a studi medici o strutture ospedaliere.
Nella fattispecie tali strumenti informatici sarebbero muniti di apposito programma volto a registrare e, successivamente, inviare, via internet, al server aziendale, l’avvenuta effettuazione
delle varie visite presso le strutture sanitarie memorizzandone data ed ora.
Il Ministero del lavoro ha ritenuto che tali strumenti, pur non configurati appositamente per finalità di controllo a distanza sull’attività dei singoli lavoratori, risultano
potenzialmente utilizzabili in tal senso, in quanto consentono di conoscere nel tempo l’attività di ogni lavoratore, nonché di ricostruirne gli spostamenti effettuati sul
territorio.
Dalla lettura e dalla composizione dei dati potrebbe indirettamente essere effettuata una forma di controllo a distanza dell’attività lavorativa degli Informatori Scientifici del
Farmaco.
Quindi, il Ministero del Lavoro ha ritenuto che, ai sensi dell’art. 4, comma 2, della L. n. 300/1970, l’effettiva installazione ed utilizzazione dei sistemi informatici suddetti richiede la
preventiva sottoscrizione di un accordo con le organizzazioni sindacali o, in mancanza, a seguito di istanza del datore di lavoro, il provvedimento autorizzante della Direzione provinciale del
lavoro competente, volto a disciplinare le modalità per l’uso di tale impianto.

Ministero del lavoro, nota prot. 6585 del 28 novembre 2008