Convegno alla Bocconi – Un Expo per ogni turista: cosa cercano i visitatori?

Convegno alla Bocconi – Un Expo per ogni turista: cosa cercano i visitatori?

Workshop organizzato dal Master in Economia del Turismo in collaborazione con Skål International Italia sul tema attuale “Un Expo per ogni turista: cosa cercano i visitatori?”,  lunedì 23 febbraio (ore 10.00/12.30 – aula Manfredini, primo piano, via Sarfatti 25, Università Bocconi).

 

Intervista a Giampietro Comolli, relatore e responsabile di UnpoxExPo2015, pricipale attore dell’incoming fuori Expo che si snoda lungo tutto il bacino del Po.

A chi è rivolto il workshop?
La breve mattinata d’incontro intende anche mettere a confronto le analisi e valutazioni aggiornatissime di diverse figure-operatori  del settore che hanno stilato  un identikit  del più  probabile  visitatore-turista di Expo, oltre a dati reali relativi a pacchetti turistici predisposti e già promozionati.  L’incontro serve anche per indicare quali  possono essere soluzioni e proposte di accoglienza e di ospitalità da mettere in atto negli ultimi 60 giorni pre inaugurazione di Expo, ma soprattutto e anche quali possono essere in itinere-durante Expo le richieste e la domanda di accesso.  Si analizza il tipo e la provenienza del turista e del visitatore, la durata della permanenza, le domande di “turismi”, le principali richieste per destinazione ma anche per servizi, assistenza e valore. Non tutti la pensano nello stesso modo, non tutti i relatori hanno la stessa esperienza, per questo la  tavola rotonda si preannuncia anche ricca di posizioni e aperta ad un interessante dibattito con giornalisti, operatori, esperti.

Perché è importante partecipare?
L’importanza a partecipare è soprattutto per chi sta lavorando o ha lavorato per fare incoming durante expo. ma è sicuramente una occasione per il dopo-expo anche. Per chi ha strutture ricettive, per chi ha voglia di fare turismo secondo gli indirizzi globali, per chi è attento ai cambiamenti, per chi intende avviare una nuova attività turistica, per chi è a capo di strutture pubbliche destinate al turismo, per esempio province camere di commercio e consorzi di turismo. Le figure al tavolo del workshop sono esperti in materia, in settori e comparti separati e diversi, ma con un solo obiettivo . durante expo di accontentare più turisti possibile, di lasciare un buon ricordo, di mandare anche un segnale nuovo sull’accoglienza in Italia

Quale è lo stato dell’arte dei lavori e quali soddisfazioni riusciremo a dare ai desiderata dei turisti stranieri?
Da un punto di vista di grandi acquirenti sicuramentye il risultato – ad oggi – si può dire soddisfacente. Tutti hanno puntato a chiudere contratti con intermediari, con grandi compagnie, con multinazionali, con strutture sovrane e governative e i dati dei reseller o dei gestori di grandi pacchetti sono ottimi. Diciamo che sicuramente quasi il 50% del preventivato si può dire piazzato per quanto concerne Expo Sito, cioè il luogo dei padiglioni dell’esposizione. Si andrà da giornate con 70.000 ingressi a giornate con 250.000, quindi una diversità enorme. Per questo la conoscenza di che tipo di visitatore avremo sarà importante. in italia ci sono canoni comportamentali tradizionali che Shangai o Pechino o Doha non hanno in termini di clima, spazi, durata, vacanze, ferie… per questo la variabilità e differenza è molto ampia. Chi è partito prima, chi ha scelto uno o due canali di intervento per volta, chi ha puntato su contatti in pochi paesi ma certi …ha sicuramente qualche asso in mano maggiore.

Come sarà possibile orientarsi tra la moltitudine degli eventi a Milano e fuoriExpo?
Vale il ragionamento precedente. Ascolteremo lunedì in Bocconi chi è un analizzatore di flussi e sistemi. Expo è un grande Circus, per cui dentro-expo ci sarà un grande gioco all’attrazione specialissima, alle visioni tecnologiche, alle immagini che colpiscono, alle forme strane, alle manifestazioni interattive e multimediali fantasmagoriche oltre che – visto il tema di expo – una ricerca all’assaggio , alla degustazione, al brand noto, al marchio alimentare top. In milano il discorso sarà più legato ad eventi riservati top e di breve periodo nell’arco della giornata e a eventi “ serali-notturni “ ( dalle 20-21 in poi) in ambienti culturali, spettacoli, musei, ristoranti, negozi….ecco MILANO attrae perché è centro della moda, design, architetti. Il fuori expo è molto difficile da capire cosa muoverà e cosa-chi attirerà. Ci sono fuori-Expo molto particolari, come una mostra artistica o uno spettacolo teatrale, una visita al museo o a un luogo speciale oppure molto generici e variegati per offerte come Torino, Firenze, Roma, Venezia le città più gettonate. Le piccole città , da sole, hanno poche chances di attirare o saper attirare se non hanno seminato per tempo,  se non hanno anticipato gli altri, se non hanno offerto  una proposta alettante di breve-intenso soggiorno e molto esclusivo e molto selezionato. Per esempio c’è chi presenta una mostra in Italia di opere d’arte cinesi esclusive e irraggiungibili per i soli visitatori cinesi in Expo per farli sentire a casa loro….mangiando però italiano! C’è poi un progetto come www.unpoxexpo2015.org che spazia da Torino a Venezia per 650 km, lungo il fiume Po e la pianura Padana,  dove sono coinvolte 1000 imprese ( alberghi, locande, osterie, ristoranti, agriturismi, store, outlet, gastronomie, caseifici, salumifici, pastifici, pasticcerie, dolciarie, pescherie, confetterie, cioccolaterie ….)  , 200 comuni su 500 rivieraschi, 30 proloco, 250 rassegne gastronomiche,  40 musei, 30 navi del Po, 30 abbazie medioevali dove si creava la conservazione del cibo, 50 cantine produttrici di vini spumanti italiani top, 20 attracchi fluviali, 40 percorsi turistici primari da cui prendono origine 400 pacchetti turistici…..il tutto per lanciare una nuova meta turistica in Italia all’insegna del turismo moderno, #faidate, #toccareconmano, interattivo, curioso, emozionale…..

In Bocconi, perché?
La collaborazione MET-Bocconi Università e UnPOxExPO2015 nasce nel 2011 per studiare e analizzare gli Expovisitatori.  Per il progetto UnPOxExPO2015 la collaborazione è risultata molto proficua e utile perché grazie anche a questo rapporto formativo-analitico si è sviluppato il progetto nel tempo e ha contribuito sicuramente all’appeal, attrazione e successo dello stesso. Numeri alla mano. In particolare si è rivelato molto importante e interessante in termine di formazione e analisi di sistemi dei flussi turistici oltre che di valutazione dei target della domanda e della evoluzione del turismo ( o turismi) in periodi di crisi generale internazionale. Il rapporto è stato proficuo anche per la conoscenza di format internazionali e di proposte di innovazione degli approcci e accessi al turismo globale, utilissimi per individuare per primi canali, domanda, strumenti. Il disegno del pacchetto-percorso turistico breve è proprio frutto di valutazioni che vedono entrambi impegnati su Expo dal 2011. Un grazie particolare al direttore del MET ( Master in Economia del Turismo- Università Bocconi) prof.ssa Magda Antonioli Corigliano per le attività di ricerca e analisi, oltre che per l’azione accademica e didattica per il Master, profuse in questi anni nel tenere monitorato il comparto del turismo internazionale e nazionale di Expo Milano 2015.
NOTE della redazione di Newsfood.com

WWW.UNPOXEXPO2015.ORG
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La collaborazione MET-Bocconi Università e UnPOxExPO2015 nasce nel 2011 per studiare e analizzare gli Expovisitatori.  Per il progetto UnPOxExPO2015 la collaborazione è risultata molto proficua e utile perché grazie anche a questo rapporto formativo-analitico si è sviluppato il progetto nel tempo e ha contribuito sicuramente all’appeal, attrazione e successo dello stesso. Numeri alla mano. In particolare si è rivelato molto importante e interessante in termine di formazione e analisi di sistemi dei flussi turistici oltre che di valutazione dei target della domanda e della evoluzione del turismo ( o turismi) in periodi di crisi generale internazionale. Il rapporto è stato proficuo anche per la conoscenza di format internazionali e di proposte di innovazione degli approcci e accessi al turismo globale, utilissimi per individuare per primi canali, domanda, strumenti. Il disegno del pacchetto-percorso turistico breve è proprio frutto di valutazioni che vedono entrambi impegnati su Expo dal 2011. Un grazie particolare al direttore del MET ( Master in Economia del Turismo- Università Bocconi) prof.ssa Magda Antonioli Corigliano per le attività di ricerca e analisi, oltre che per l’azione accademica e didattica per il Master, profuse in questi anni nel tenere monitorato il comparto del turismo internazionale e nazionale di Expo Milano 2015.

La breve mattinata d’incontro intende anche mettere a confronto le analisi e valutazioni aggiornatissime di diverse figure-operatori  del settore che hanno stilato  un identikit  del più  probabile  visitatore-turista di Expo, oltre a dati reali relativi a pacchetti turistici predisposti e già promozionati.  L’incontro serve anche per indicare quali  possono essere soluzioni e proposte di accoglienza e di ospitalità da mettere in atto negli ultimi 60 giorni pre inaugurazione di Expo, ma soprattutto e anche quali possono essere in itinere-durante Expo le richieste e la domanda di accesso.  Si analizza il tipo e la provenienza del turista e del visitatore, la durata della permanenza, le domande di “turismi”, le principali richieste per destinazione ma anche per servizi, assistenza e valore. Non tutti la pensano nello stesso modo, non tutti i relatori hanno la stessa esperienza, per questo la  tavola rotonda si preannuncia anche ricca di posizioni e aperta ad un interessante dibattito con giornalisti, operatori, esperti.

Sede MET (Master in Economia del Turismo)
Università Bocconi Via Roentgen, 1
20136 – Milano
tel. + 39 02 5836 5424/47

 

Redazione Newsfood.com

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