Piemonte, 3 Ottobre 2007 – E’ stata siglata oggi, a Riga, nell’ambito della Conferenza d’apertura del «Progetto per la tutela dei minori in difficoltà: promozione degli
affidamenti familiari e dell’adozione nazionale», la nuova convenzione operativa fra Piemonte e Lettonia per la realizzazione del progetto «Family support centres: miglioramento
delle capacità gestionali e metodologiche dei Centri per le Famiglie della Repubblica Lettone», da avviare nel 2008.

La firma è stata apposta, per la Regione Piemonte, dall’Assessore al Welfare, Teresa Angela Migliasso, e dal Direttore dell’Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali (A.R.A.I.),
Anna Maria Colella, e per il Ministero per gli Affari della Famiglia e dei Minori della Repubblica Lettone, dal Sottosegretario di Stato, Iveta Zalpetere.

La convenzione dà il via ad un’importante collaborazione fra Piemonte e Lettonia a favore dei minori che vivono situazioni di disagio e di abbandono.
In particolare, la Regione Piemonte, attraverso l’Agenzia, si farà carico della formazione degli operatori sociali responsabili dei servizi per minori in difficoltà, al fine di
diffondere in Lettonia una nuova cultura dell’accoglienza tramite i temi dell’affido e dell’adozione nazionale. Il partner locale identificato è il Ministero per gli Affari della
Famiglia e dei Minori della Repubblica Lettone, che, nell’ottobre del 2006, aveva sottoscritto con l’A.R.A.I. il Protocollo d’Intesa per l’avvio del progetto.
La nuova iniziativa si propone di contribuire a fornire innovativi servizi ai primi Centri per i Minori e le Famiglie sorti in Lettonia, per prevenire problemi di abbandono dei minori
attraverso l’accompagnamento delle madri in gravidanza e nel post parto, dando assistenza sanitaria e supporto psico-sociale e consulenza per la risoluzione dei problemi e sostegno alle ragazze
madri minorenni.

Il progetto, ricalcando alcune esperienze significative già portate avanti dai Centri per le Famiglie presenti sul territorio piemontese, si prefigge di supportare il partner lettone
nella gestione e nell’organizzazione degli interventi preventivi con le famiglie a rischio per evitare le situazioni di crisi e prevenire l’abbandono, garantendo inoltre il supporto alle
famiglie affidatarie con minori in carico e a quelle disponibili all’adozione.
Temi trattati in modo approfondito nell’ambito dei lavori della Conferenza di apertura, articolati in due giornate, mercoledì 3 e giovedì 4 ottobre, che vedono anche la presenza a
Riga, in qualità di relatori, dell’ex presidente del Tribunale per i Minorenni del Piemonte e della Valle d’Aosta, Giulia De Marco e dell’assistente sociale del Servizio Affidi del
Comune di Torino, Sandra Patt.
Nel corso dell’iniziativa viene inoltre presentata la versione lettone dell’ABC dell’Adozione, manuale utilizzato dalle èquipes territoriali piemontesi nel percorso formativo delle
coppie che aspirano all’adozione.