Milano – Continua l’azione della Regione Lombardia a sostegno delle realtà sanitarie nei Paesi in via di sviluppo, l’assessore alla Sanità, Luciano Bresciani,
è infatti in Nicaragua in occasione della cerimonia d’apertura della «Conferenza Internazionale sullo stato attuale e sulle prospettive della nefrologia pediatrica in Centro
America», alla quale sarà presente anche il professor Fabio Sereni che fin dall’inizio ha sostenuto questa iniziativa.

«Dal 2004 sosteniamo organicamente, con il supporto dell’Associazione per il Bambino Nefropatico e utilizzando le competenze del Centro Regionale di Nefrologia e Dialisi Pediatrica di
Milano, lo sviluppo della nefrologia pediatrica in Nicaragua – spiega Bresciani -. Attraverso i progetti avviati con il gemellaggio tra l’Unità Operativa di Nefrologia della clinica De
Marchi di Milano e il Servizio di Nefrologia Pediatrica dell’Ospedale Infantile ‘Manuel De Jesus Rivera’ di Managua è stato possibile infatti, a partire dal 2004, effettuare tutte le
attività diagnostiche e terapeutiche essenziali per un’assistenza completa ai bambini con gravi nefropatie. Dal 2005 per la prima volta sono praticati poi con successo i primi trapianti
di rene da donatore vivente a bambini con insufficienza renale cronica».

«Nel quadro dei vari interventi internazionali di tipo umanitario a favore dei bambini con gravi nefropatie – aggiunge l’assessore lombardo – il nostro programma si è distinto per
completezza, contemplando terapia, prevenzione, assistenza ospedaliera. Questa conferenza internazionale ci consentirà dunque di evidenziare pubblicamente quanto abbiamo finora fatto e
soprattutto sarà l’occasione per rilanciare una collaborazione sanitaria in tutta la regione». Saranno infatti presenti rappresentanti politici e sanitari del Nicaragua, Guatemala,
Honduras, El Salvador e Costa Rica, con lo scopo di verificare la possibilità d’estendere l’esperienza del Nicaragua in altri paesi in cui tale assistenza è del tutto ancora
assente.

«Giovandosi della autonomia amministrativa e di politica sanitaria che in Italia le Regioni possiedono – continua Bresciani – la Lombardia da molti anni non guarda solo al suo interno, ma
è anche interessata ad avere stretti rapporti con altri Paesi ed altre realtà sanitarie, proprio per sostenerne lo sviluppo e condividere esperienze».
Al termine della Conferenza, Bresciani visiterà quindi nuove realtà ospedaliere della zona, dove le condizioni locali necessitano ancora di un sostegno allo sviluppo. «In
particolare – conclude l’assessore – la visita all’ospedale di Chinandega ci consentirà di valutare l’opportunità di sostenere l’opera locale per il prossimo biennio nella logica
della continuità dell’azione sinergica verso un Paese che ci è caro».