D: Sono un dirigente industriale e volevo sapere se ci sono variazioni e quindi a quanto ammonterebbe la somma che verrebbe corrisposta dall’assicurazione in caso di morte o di
invalidità permanente per cause diverse dall’infortunio e per malattia professionale?

R: In base all’Accordo del 24 novembre 2004 per i dirigenti delle aziende aderenti alla Confindustria dal 1° luglio 2007 l’assicurazione sulla morte e sull’invalidità permanente del
dirigente, dovute a cause diverse dall’infortunio comunque determinato e dalla malattia professionale, assicura ai dirigenti industriali le seguenti somme:

– al dirigente senza figli a carico né coniuge: euro 129.114,22;

– al dirigente con nucleo familiare composto da uno o più figli a carico e/o dal coniuge: euro 180.759,91.

Anche ai Dirigenti della piccola industria (Confapi) in base al C.c.n.l. 21 dicembre 2004 compete dal 1° luglio 2007 un’indennità pari euro 129.114,22 in caso di morte o di
invalidità permanente tale da ridurre in misura superiore ai 2/3 la capacità lavorativa specifica dello stesso dirigente.
Tale indennità è pari a euro euro 180.759,91 quando il nucleo familiare del dirigente interessato è composto da uno ovvero da più figli a carico e/o dal coniuge.