Cortemaggiore, Festa di San Giuseppe con il Re Grana

Cortemaggiore, Festa di San Giuseppe con il Re Grana

IL RE GRANA, ovvero il Re del Grana, è alla 3^ edizione.  Nasce nel 2012 nell’ambito della Fiera di S. Giuseppe di Cortemaggiore, città rinascimentale e centro agricolo che lega la sua storia con il territorio di
Piacenza, fra il grande fiume Po e le dolci colline emiliane, fra salumi e formaggio, clima e ambiente ideale per la ricerca della qualità alimentare e salubrità nutritiva. Questi gli elementi fondamentali alla base di una “gara” che altro non è che la strada di gusti e sapori antichi ma moderni.
Tradizione e storia produttiva sposa cultura e civiltà della tavola. Una giuria di esperti segue un percorso di 800 momenti di valutazione, fra analisi sensoriali e caratteristiche gustative che variano a seconda della
durata della maturazione, ovvero la stagionatura. Una scelta fondamentale del produttore-caseificio che in base a diversi elementi stabilisce la tipologia di Grana Padano da creare. Per questo la “gara” prevede due
categorie: quello stagionato fino a 18 mesi, quello oltre 20 mesi di affinamento ed elaborazione che può portare la menzione di “riserva”, evidentemente solo e unico Grana Padano Doc prodotto a Piacenza.

<< La storia antica – ricorda Giampietro Comolli, economista e storico dei distretti produttivi agroalimentari italiani  –  mista di legenda e di prove tramandate verbalmente in epoca dell’Alto Medioevo nella Pianura Padana, parla di una origine “ lodigiana-piacentina” della famosa Formai o Formaggiata, l’antesignano, il padre d’origine, già nel XIII^secolo, come riferisce il libro del Landi. Casari piacentini e latte lodigiano, mucche e pascoli insieme,  citato in libri di cucina , già noto, già considerato il miglior formaggio, l’unico a pasta dura nel XV^ secolo, citato come “cacio piacentino”.

Addirittura si parla del IX secolo come “formaiata” delle prime forme, stagionate nella cenere fredda o avvolte in una pasta nera di pece, nei refettori, nelle credenze e nelle dispense del monasteri lungo il fiume
Po. Un  formaggio a pasta dura perché doveva  “durare” nel tempo, di più degli altri formaggi, in una epoca di pellegrini, di commercio e di viandanti, la pasta a grane dure, ancor più la crosta sana e spessa,
garantiva una alimentazione sana, per tempi lunghi, preservava le caratteristiche nutritive, offrendo energia per la vita e il lavoro.>> ecco la nascita del Grana Padano.
Giuseppe D’Alessandro

per Newsfood.com

“L’agricoltura ha un ruolo fondamentale nell’economia e nel tessuto sociale del territorio piacentino e peculiarità dei nostri operatori è saper innovare i processi produttivi pur rimanendo legati alla tradizione della alta qualità dei prodotti. La nostra fertilissima campagna, grande produttrice di ottimi foraggi, è vocata all’allevamento zootecnico dei bovini da latte, con la presenza di rilevanti strutture casearie per la produzione del formaggio Grana Padano Dop. Questo è un prodotto molto utilizzato nella cucina piacentina, soprattutto è un alimento sicuro, nutriente e conveniente che deve diventare il principale strumento di promozione della nostra enogastronomia. Per queste premesse è stato ideato e organizzato l’evento della proclamazione del “Re del Grana”, che da tre anni apre la Fiera con una serata presso l’antico Refettorio del Convento dei Frati; si elegge simpaticamente il miglior Grana in una competizione riservata al formaggio piacentino, con l’obiettivo di promuovere il prodotto e di collaborare con i ristoratori della provincia.”
Il Sindaco, Gabriele Girometta

COMUNE DI CORTEMAGGIORE   PC
FIERA DI SAN GIUSEPPE
EVENTO “RE DEL GRANA” – 3° edizione
Data : venerdì 21 marzo 2014  ore 20.00
Location: Refettorio del Convento dei Frati a Cortemaggiore.Cortemaggiore è città rinascimentale di fondazione, edificata nel 1479 per divenire la capitale del marchese Gian Lodovico Pallavicino. Il complesso conventuale della Santissima Annunziata – detto Chiesa dei Frati – fu eretto dal 1487 al 1499 (data della consacrazione) per volere della marchesa Anastasia Torelli, con lo scopo di portarvi le spoglie del defunto marito Gian Ludovico Pallavicino e di ospitare una comunità di Frati Francescani Minori Osservanti. La chiesa ha pianta basilicale a tre navate e custodisce, tra altre numerose opere artistiche, affreschi del Pordenone; lo splendido chiostro a pianta quadrata è uno dei maggiori del territorio. Il Refettorio ha soffitti a vele, pavimento in cotto originale e scanni a parete.

L’evento RE DEL GRANA  nasce nel 2012 nell’ambito della Fiera di S. Giuseppe di Cortemaggiore, ottenendo un buon successo fin dalla prima edizione. La gara ha il patrocinio del Consorzio Tutela Grana Padano.
Al termine del lavoro della Giuria, in occasione della proclamazione dei vincitori e della loro premiazione, prende avvio una degustazione dei formaggi in gara e di alcuni piatti del territorio e della tradizione a base di Grana Padano. L’incontro conviviale è infatti occasione per divulgare le qualità del Grana Padano e per degustare il tipo D.O.P. e il tipo D.O.P.-Riserva.
In abbinamento alle portate vengono degustati i vini delle migliori Cantine del territorio, che cambiano ogni anno; l’abbinamento dei vini con i piatti viene curato dal sommelier Fisar Massimo Ghezzi.
La Cantina abbinata nel 2014 è Perini&Perini.
L’acqua abbinata è sempre Acqua Altavalle, povera di sodio e quindi adatta ad accompagnare il Grana Padano.
La Gara proclama il “Re del Grana” nelle due categorie “stagionatura fino a 18 mesi” e “stagionatura oltre i 20 mesi – Riserva” di formaggio Grana Padano D.O.P. prodotto a Piacenza.

La Giuria è composta da: Bruno Battistotti, Giampiero Comolli, Mirella Del Rocino, Mino Marcotti, Gian Pietro Molinari, Mauro Sangermani.
I Giurati – Panel Test sensoriale guidato – decretano i Vincitori giudicando “al buio” e con 12 Caseifici in lizza e 2 tipologie di formaggio, nel corso della gara compiono complessivamente oltre 800 momenti di valutazione. Il loro parere definitivo è insindacabile. Prima della valutazione una persona assegna segretamente  un codice alfanumerico a ogni campione; l’elenco degli abbinamento caseificio/codice viene redatto in un sola copia, che viene consegnata in busta chiusa e sigillata a ceralacca all’avv. Gianni Montagna, che fa da garante; la busta sarà aperta davanti al pubblico solo dopo che la Giuria, espressasi, ha consegnato i 2 codici vincenti.
Una peculiarità del Grana Padano è che le sue caratteristiche sensoriali variano a seconda della stagionatura. Per la migliore prestazione sensoriale al Giurato si chiede di rispettare un digiuno minimo di poche ore (relativo a cibo, bevande, caffè, caramelle), bere acqua, evitare l’uso di cosmetici per labbra e profumi, allenare i propri sensi con qualche prova fatta in tranquillità nei giorni precedenti.
La Giuria eseguirà RITUALI D’ASSAGGIO per una ANALISI SENSORIALE  attraverso DESCRITTORI OLFATTIVI, DESCRITTORI GUSTATIVI, DESCRITTORI MECCANICI (Elasticità, Adesività, Friabilità, Solubilità) e DESCRITTORI VISIVI.

ELENCO DEI CASEIFICI PARTECIPANTI 2014
Soc coop a.r.l Caseificio cooperativo Casanova, Besenzone
Soc.Agr.Coop Santa Vittoria, Carpaneto P.no
Latteria Sociale Coop Stallone, Villanova sull’Arda
Industria Casearia Colla Paolo srl, Rottofreno
Caseificio Agri Piacenza Latte, Cortemaggiore
Caseari Dall’Aglio snc di Dall’Aglio Olimpio &C. , Vernasca
Caseificio Borgonovo snc, Monticelli d’Ongina,
Caseificio Canalone, Cortemaggiore
Latteria sociale san pietro in corte, Castelvetro P.no
Caseificio Cooperativo Casa Nuova Scarl, Cortemaggiore
Caseificio Croce grossa, Besenzone
Caseificio Contini, Bacedasco di Castell’Arquato

Redazione Newsfood.com

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