Costa Teatina: firmato protocollo d'intesa

Abruzzo, 23 Novembre 2007 – E’ stato siglato, questa mattina, a Pescara, nella sede della Regione, il Protocollo d’intesa tra la Regione, la Provincia di Chieti ed i Comuni di
Francavilla al Mare, Ortona, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto e San Salvo (San Vito Chietino e Rocca San Giovanni lo faranno in tempi brevi) che dà attuazione alla legge
regionale 5 del 2007 relativa alla tutela ed alla valorizzazione della Costa Teatina.

Nel dettaglio, nell’ambito di un processo di riqualificazione di questa area, si prevede la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale-naturalistico sulle aree dismesse del tracciato delle
Ferrovie dello Stato che va da Ortona a Vasto. Il progetto complessivo punta a collegare Francavilla a San Salvo. La Regione, con apposita delibera dello scorso maggio, ha stanziato 1,5 milioni
di euro, 750 mila dei quali per l’acquisto delle aree di risulta e dei relativi immobili e del vecchio tracciato di proprietà delle Ferovie dello Stato; 600 mila euro andranno, invece, a
beneficio delle quattro riserve naturali istituite dalla legge 5 mentre 150 mila euro saranno utilizzati dalla Direzione Parchi della Regione per le attività di coordinamento delle Aree
Protette della Costa Teatina. «Si tratta di un primo passaggio che porterà alla definizione del perimetro del Parco Nazionale della Costa teatina« ha affermato l’assessore
all’Ambiente, Franco Caramanico «poichè individua i soggetti che sono chiamati ad operare ed i contenuti di tali attività. E’ indubbiamente un progetto strategico» ha
continuato l’assessore «per cui qualsiasi possibilità di finanziamento si dovesse creare, saremo ben lieti di intercettarla per potenziare il sistema delle aree protette della
Costa«. Il primo passo sarà, quindi, l’acquisto delle aree dell’ex tracciato ferroviario che verrà effettuato dalla Provincia di Chieti, in qualità di
«amministrazione procedente» e su specifica delega della Regione derivante da Accordo di Programma. Ci sarà poi il trasferimento delle stesse aree al patrimonio degli Enti
Locali interessati e sempre attraverso specifici Accordi di Programma verranno definite la programmazione delle attività previste sulle aree protette e la pianificazione degli
interventi.

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