Costiera Amalfitana: Wine Tour alle Vigne di Raito

Costiera Amalfitana: Wine Tour alle Vigne di Raito

Wine Tour alle Vigne di Raito

Navigando sui siti delle aziende campane, ho visitato il sito leVignediRaito.com e nell’aprire le foto, sono rimasta folgorata dalla sua ubicazione (la parte alta di Raito, secondo Paese della Costiera Amalfitana).

 

In origine, il nome “San Vito ad Torcle”, dal latino “torculum”; torchio, era un’area destinata alla produzione di uva da vino e di agrumi.

Dal 2007 questa splendida azienda esposta sul mare, produce il Ragis; una qualità di rosso dal probabile nome di un guerriero longobardo. Tuttavia, la titolare, appassionata, si cimenta nella creazione di un altro tipo di vino: il Vitamenia, prodotto nel 2011, un rosato con l’acidità di un bianco e la struttura di un rosso.

 

A sostenere Patrizia, nei procedimenti di lavorazione dei nettari, un bracciante ed un enologo. “Lavoro con l’estero – ci racconta la Malanga – dagli USA e dall’Europa del Nord vengono a visitare questa realtà, partecipando ai Wine Tour con degustazione di prodotti tipici, eccellenze del nostro territorio.

 

“Il vino, trascorsi i dodici mesi, è imbottigliato e rimane in bottiglia minimo due anni”.

 

Il paesaggio di questa splendida tenuta appare omogeneo e intenso, un pezzo di terra verde, esteso in altezza, sorretto da fazzoletti pieni di erbe selvatiche, indispensabili all’agricoltura biologica. “L’enoturismo serve a sostenere l’azienda i cui costi di gestione sono molto elevati, considerata la difficoltà del territorio”.

 

 

 

Patrizia Malanga, imprenditrice per passione, ogni giorno, apre le porte a decine di turisti stranieri e – allo stesso tempo – porta avanti dei progetti con l’Università e con diverse associazioni, tipo Erasmus. Un’azienda attenta alle tematiche ecologiche ed ambientali: “Ho un impianto di compostaggio, nel quale produco humus, utilizzando anche scarti di cucina”.

La mia visita nel vigneto prosegue in compagnia di Afonso Mauro, english interpreter, dipendente di Patrizia, il quale ci ha condotti fino al termine del Wine Tour + Tasting. Gli chiedo se l’impresa partecipa alle fiere e lui mi racconta: “Abbiamo partecipato ad alcuni eventi interessanti ma la scarsità del prodotto vino ci impedisce di aderire più spesso. In passato, tramite l’enoteca provinciale, abbiamo partecipato anche al Ravello Festival, facendo degustare il nostro vino.

 

Decisamente, preferiamo aprire i cancelli della nostra azienda per accogliere qui i conduttori televisivi italiani e stranieri perché pensiamo che sia il miglior modo per farci pubblicità e soprattutto per veicolare le bellezze del nostro territorio. Abbiamo indossato la veste di sponsor ad un evento dalla grande valenza etica “Buonissimi 2017”, il cui ricavato sarà devoluto alla ricerca.

 

Articolo a cura di
Odette Paesano
Inviata speciale
Newsfood.com

 

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