Il Tribunale di Milano ha pronunciato un’importante sentenza a novembre 2008 con la quale ha dichiarato la risoluzione, ossia lo scioglimento, di due contratti “4You” stipulati da un
risparmiatore con Monte dei Paschi di Siena S.p.a. ed ha conseguentemente condannato quest’ultima alla corresponsione di tutte le rate pagate dal risparmiatore, nello specifico euro
27mila oltre che degli interessi legali, della rivalutazione monetaria e delle spese processuali, ossia esborsi ed onorario dell’avvocato.

Ecco i fatti, spiegati in un comunicato di Confconsumatori Lombardia.
MPS vende a circa 97mila risparmiatori il piano finanziario denominato “4You” ed il suo analogo “MyWay”. Al nostro risparmiatore il piano “4You” viene presentato, esclusivamente
verbalmente, come un prodotto previdenziale che, attraverso l’investimento progressivo su un imprecisato strumento finanziario di una piccola rata mensile per un periodo di 15 anni,
consente in breve tempo, circa tre anni, guadagli superiori a quelli derivanti dall’investimento delle medesime somme in titoli di stato (es. BOT o CCT), il tutto con la
possibilità di poter recedere in qualsiasi momento dal piano senza pagare alcuna penale.

MPS richiede al risparmiatore di firmare solo l’ultima pagina del piano finanziario, non le precedenti pagine contenenti la descrizione delle caratteristiche del piano finanziario e non
gli allegati al medesimo contenenti ulteriori esplicitazioni, documenti che non vengono nemmeno consegnati al momento della sottoscrizione. Il risparmiatore inizia a pagare le rate, ma
dopo tre anni non matura alcuna guadagno.

Si scopre così che gli strumenti finanziari non producono alcunché fino alla scadenza quindicinale del piano finanziario (le obbligazioni sono zero coupon e i fondi sono
ad accumulazione dei proventi); che il recesso dal piano finanziario prima della scadenza comporta la perdita delle rate pagate oltre l’obbligo di pagare una ingente penale; che alla
naturale scadenza del piano non vi sarà alcun guadagno (il modesto introito viene polverizzato sia dalla svalutazione monetaria, sia dalle commissioni di vendita degli strumenti
finanziari ammesso che questi ultimi siano ancora esistenti).

Non solo. Il risparmiatore scopre di non poter nemmeno vendere nel corso dei quindici anni gli strumenti finanziari acquistati che sono stati impegnati a favore di MPS per garantire il
pagamento delle rate poiché non si tratta di un investimento progressivo di rate, ma di un unico investimento iniziale a debito per effettuare il quale è stato concesso un
ingente mutuo, ovviamente occulto. Il risparmiatore scopre anche che parte dell’investimento è stata effettuata su strumenti finanziari a rischiosità elevata e, quindi,
inadeguati al suo profilo di rischio basso.

La situazione è di tale gravità che la Consob delibera il blocco dei piani finanziari “4You” e “MyWay” e, successivamente, l’Autorità Garante per la Trasparenza del
Mercato inibisce la pubblicità di tali prodotti. Spiega l’avv. Martino Bianchi : “Il Tribunale di Milano ha rilevato che il piano finanziario è un’operazione strutturata
assai complessa e che il risparmiatore ha firmato solo l’ultima pagina del contratto, non le precedenti pagine e non gli allegati.

Ne consegue per il Tribunale che il risparmiatore non ha ricevuto da MPS l’informazione preventiva, specifica ed adeguata di cui al Testo Unico Finanziario e ai regolamenti attuativi
Consob. Il Tribunale ha cioè stabilito il principio che laddove l’informativa prevista dalla legge è il contratto stesso, costituito da più pagine e da allegati,
tutto deve essere firmato dal risparmiatore affinché l’intermediario possa sostenere di aver assolto adeguatamente al suo dovere informativo preventivo.

La violazione dell’obbligo informativo, così come risultante dall’assenza della sottoscrizione del risparmiatore su documenti fondamentali, è di tale gravità da
giustificare la risoluzione del contratto”. La sentenza del Tribunale di Milano apre una importante breccia nel muro difensivo di MPS e consentirà a molti risparmiatori di
chiedere la restituzione di tutte le rate pagate.