Il Gruppo Cremonini riparte da “Chef Express”, nel corso di una conferenza stampa tenuta l’11 gennaio a Milano, l’amministratore delegato della Divisione Ristorazione del Gruppo, Valentino
Fabbian, ha dapprima dato notizia che i ricavi per l’anno appena trascorso si attestano a oltre 390 milioni di euro con un incremento del 30% sul 2005 e in seguito ha presentato la nuova
riorganizzazione strategica nel settore della ristorazione.

Al centro di questa operazione c’è, appunto, il nuovo marchio, “Chef Express” che diventerà un brand ombrello realizzato con la funzione di riunire tutte le attività del
gruppo nel settore della ristorazione in concessione (a bordo dei treni, nelle stazioni ferroviarie, nei porti, negli aeroporti e lungo le tratte autostradali). La riorganizzazione e la scelta
del nuovo marchio sono esigenze che nascono anche a seguito dell’acquisizione del controllo completo di Moto s.p.a., il secondo operatore italiano nella ristorazione autostradale, di cui
Cremonini ora possiede il 100% delle azioni. Il marchio “Moto” sarà dunque sostituito da “Chef Express” in tutti i 34 punti vendita autostradali gestiti in concessione dal Gruppo.

L’ad Fabbian ha annunciato inoltre che il Gruppo si è aggiudicato la gestione in concessione fino all’anno 2013 di tre nuove aree di ristoro autostradale sulla A22 del Brennero: la
“Garda Est”, la “Laimburg Ovest” e la “Laimburg Est” che, a regime, garantiranno un fatturato annuo complessivo di circa 10 milioni di euro. Queste tre nuove aree vanno ad aggiungersi alle
altre due assegnate recentemente sulla A21 Torino-Alessandria-Piacenza, portando così a 34 il numero complessivo dei punti vendita Chef Express sulla rete italiana.
Il gruppo – ha spiegato l’ad – vuole fare affidamento sul proprio core business «puntando sulla crescita organica, partecipando a gare e considerando la via di nuove acquisizioni».
Fabbian ritiene che in Italia ci siano opportunità per acquisizioni, ma «non compreremo a prezzi esagerati». «Il Gruppo guarderà anche all’estero», ha poi
sottolineato, ricordando che il 30% del fatturato viene realizzato proprio oltreconfine. E il favore con cui all’estero si guarda all’operatività del Gruppo, secondo l’ad, deriva in modo
particolare dalla «capacità elevata di adattamento alle caratteristiche di ogni Paese servito» con l’aggiunta del fatto che «portiamo il sorriso e il calore tipici del
nostro Paese». Infine, Fabbian ha sottolineato come siano a disposizione del ramo di sua competenza per il 2007 ben 30 milioni per gli investimenti: 12 dei quali verranno allocati alla
ristorazione commerciale (aeroporti e stazioni), altri 12 alle concessioni autostradali e i 6 residui alle restanti attività. A seguito della nuova riorganizzazione, è stata
stimato che i clienti serviti da Chef Expresss saranno oltre 72 milioni.

Oltre 7.200 è invece il numero totale di dipendenti di Cremonini (di cui 5mila nel settore ristorazione). Il Gruppo, uno dei più importanti d’Europa nel settore
dell’alimentazione, opera in tre aree di business: produzione, distribuzione e ristorazione. Con ricavi totali che per il 2005 ammontano a 2.128,9 milioni di euro è leader assoluto in
Italia per quanto concerne la produzione di carni bovine e prodotti trasformati a base di carne (marchio Montana) e nella commercializzazione e distribuzione al foodservice di prodotti
alimentari (marchio Marr).