Crisi di Governo, si vota entro 13 aprile

Consumato il fallimento del tentativo di Franco Marini di risolvere la crisi di Governo adesso la prossima mossa spetta al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, lo scenario più
probabile che si profila all’orizzonte è che domani il Capo dello Stato sciolga le Camere per indire poi le elezioni, la data più probabile è il 13 aprile.

Marini rammaricato – «Ho preso atto con rammarico che non c’è una maggioranza precisa per fare la riforma elettorale» ha detto ieri il presidente del Senato dopo aver
rimesso l’incarico nelle mani di Napolitano. Del resto il no compatto della Casa delle libertà non lasciava alcun margine di trattativa.

Referendum – A farne le spese è il referendum sulla legge elettorale che a questo punto slitta di un anno. Proprio questa mattina il Consiglio dei Ministri deciderà la data
di svolgimento della consultazione.

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