Roma – “I consumatori hanno bisogno di riacquistare fiducia senza la quale prevale il disorientamento e lo sconforto. Ci vogliono misure incisive ed efficaci che
devono poter essere applicabili con facilità: serve un piano straordinario e robusto per le famiglie senza provvedimenti tampone o sussidi farraginosi”.

È quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, condividendo le preoccupazioni del cardinale Angelo Bagnasco, presidente della
CEI.

“Le famiglie -conclude Dona- devono avere la possibilità di fruire da quest’anno di sgravi fiscali più elevati in relazione al proprio reddito ed al proprio
coefficiente familiare. In caso contrario, non occorre essere delle Cassandre per prevedere che il Paese, ormai nel pieno di una recessione economica, avrà serie
difficoltà a rimettersi in piedi e a guardare con qualche timida speranza al futuro”.