Nel mese di dicembre 2008, sulla base degli elementi finora disponibili, l’indice della produzione industriale con base 2000=100 è risultato pari a 75,6 con una diminuzione del
12,2 per cento rispetto a dicembre 2007, allorché risultò uguale a 86,1.
Nella media dell’intero anno 2008 l’indice ha presentato una diminuzione del 4,3 per cento. L’indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato in
dicembre una diminuzione tendenziale del 14,3 per cento (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 19 di dicembre 2007), mentre nella media del 2008 il medesimo indice ha segnato un
calo del 4,3 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2007 (i giorni lavorativi sono stati 253 come nel 2007). L’indice della produzione industriale destagionalizzato è
risultato pari a 84,9 con una diminuzione del 2,5 per cento rispetto a novembre 2008.
Si segnala che a partire dalla pubblicazione dei dati relativi al gennaio 2009 inizierà la diffusione dei nuovi indici della produzione industriale, espressi in base 2005 e
calcolati utilizzando la nuova classificazione delle attività economiche ATECO 2007 (omologo italiano della NACE rev.2 europea). Contestualmente si procederà alla
ricostruzione delle serie storiche retrospettive che saranno rese disponibili nella banca dati ConIstat.
E’ da notare che il passaggio alla base di riferimento 2005 e alla NACE rev.2 per gli indicatori congiunturali avverrà in corrispondenza del dato di gennaio 2009 in tutti i
paesi dell’Unione europea.

Analisi per raggruppamenti principali di industrie
L’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, nel confronto con dicembre 2007, variazioni negative per tutti i raggruppamenti principali di
industrie: meno 20,4 per cento per i beni intermedi, meno 18,0 per cento per i beni strumentali, meno 9,8 per cento per l’energia e meno 7,1 per cento per i beni di consumo (meno
13,2 per cento i beni durevoli, meno 5,5 per cento i beni non durevoli).
Anche nel confronto tra la media dell’anno 2008 e quella dell’anno precedente, le variazioni sono risultate negative: meno 5,9 per cento per i beni intermedi, meno 5,2 per
cento per i beni strumentali, meno 2,7 per cento per i beni di consumo (meno 5,0 per cento per i beni durevoli, meno 2,1 per cento per i beni non durevoli) e meno 1,9 per cento per
l’energia.
Gli indici destagionalizzati dei raggruppamenti principali di industrie hanno tutti registrato, rispetto a novembre 2008, delle diminuzioni: meno 5,1 per i beni strumentali, meno 3,3
per i beni intermedi, meno 2,2 per i beni di consumo (meno 2,3 per cento i beni non durevoli, meno 1,9 per cento i beni durevoli) e meno 0,2 per cento per l’energia.

Analisi per settore di attività economica
Nel mese di dicembre 2008 l’indice della produzione industriale corretto per i giorni lavorativi ha segnato, rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le variazioni
negative più marcate nei settori dei mezzi di trasporto (meno 31,5 per cento), della lavorazione di minerali non metalliferi (meno 25,3 per cento), della gomma e materie
plastiche (meno 25,2 per cento) e della produzione di metallo e prodotti in metallo (meno 22,4 per cento). Nel confronto tra la media dell’intero anno 2008 e quella del 2007, si
è registrato un aumento nel settore dell’energia elettrica, gas e acqua (più 0,4 per cento). Le diminuzioni più ampie hanno riguardato i comparti delle pelli
e calzature (meno 10,2 percento), del legno e prodotti in legno (meno 9,8 per cento) e dell’estrazione di minerali (meno 9,3 per cento).