“L’agricoltura italiana ha urgente bisogno di misure straordinarie e realmente incisive. Finora la risposta del governo ai gravi problemi delle imprese agricole è
stata praticamente nulla. Per questo motivo apprezziamo il disegno di legge presentato dal presidente della Commissione Agricoltura del Senato Paolo Scarpa Bonazza che contiene
interventi a sostegno del settore primario che vive una delle crisi più difficili degli ultimi anni”. A parlare è il presidente della Cia-Confederazione italiana
agricoltori Giuseppe Politi il quale rivolge un vibrante appello ai capigruppo parlamentari di maggioranza ed opposizione affinché si accelerino al massimo i tempi di discussione
del provvedimento per la sua rapida approvazione.

“Giustamente il presidente Scarpa Bonazza fa notare nel disegno di legge -rileva Politi- che la situazione attuale delle imprese agricole è pesante e senza interventi
propulsivi ed adeguati rischia di divenire drammatica. Da tempo come Cia abbiamo lanciato l’allarme. Non a caso, abbiamo deciso di riprendere la mobilitazione che avevamo
sviluppato sull’intero territorio nazionale lo scorso mese di novembre. Gli imprenditori agricoli sono oppressi da costi di produzione sempre più elevati, da oneri sociali
gravosi, da un’asfissiante burocrazia. A ciò si aggiunge un continuo calo dei prezzi all’origine. E tutto ciò si riflette sui redditi che, nonostante la
crescita del 2,1 per cento registrata nel 2008, pagano ancora i crolli degli ultimi anni. Per non parlare poi della competitività che si sta affievolendo in maniera
preoccupante”.

“Le misure contenute nel disegno di legge del presidente Scarpa Bonazza le condividiamo, in quanto -afferma Politi- la Cia le ha già richieste da tempo, come, in
particolare, quelle relative alla proroga degli sgravi contributivi Inps, al rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale contro le calamità naturali e ad un
definitivo chiarimento sull’Ici per i fabbricati rurali”.

“Davanti al disinteresse del governo per i problemi dell’agricoltura, questo disegno di legge -conclude il presidente della Cia- appare come uno strumento indispensabile per
ridare fiato alle imprese agricole. Da qui il nostro invito affinché tutte le forze parlamentari s’ impegnino per una sua immediata approvazione”.