Croazia: Prosecco o Prosek?

Croazia: Prosecco o Prosek?

1 luglio: la Croazia entra nell’Unione ma una delle sue specialità è a rischio. Il Prosek, vino principe della tradizione, rischia infatti di cambiare nome. Secondo la normativa
Europea, la bevanda ha un nome troppo simile a quello del Prosecco italiano: perciò, quando l’ingresso sarà effettivo il vino non potrà essere venduto nei Paesi membri.

Chiara la decisione dei contadini e dei viticoltori: la tradizione non si butta, il Prosek verrà difeso con una battaglia legale-politico.

Andro Tomic, uno dei maggiori viticoltori, non usa mezze misure: “Se vogliono la guerra del vino, la otterranno. Abbiamo avuto tanto tempo e avremmo potuto fare molto di più per tutelare
i nostri prodotti, ma il ministero non ci ha consultati”.

Dietro a tutto, un amore di migliaia di anni: “Il Prosek è prodotto nelle nostre terre da oltre 2.000 anni ed è nato molto prima dello Stato italiano. Prosek è
semplicemente una parte della nostra tradizione. E’ come se ci dicessero che vogliono una parte del nostro mare”.

Come prevedibile, nell’arena scendono anche i politici croati ed i loro colleghi nostrani.

Quelli di Zagabria sono imbarazzati: il loro impegno per il Prosek non è paragonabile a quello, ben più corposo, per l’ingresso nell’UE. Allora, adesso si trovano tra l’incudine
degli accordi presi ed il martello del patriottismo alimentare.

Per gli italiani, si è espresso Luca Zaia, presidente della Regione Veneto ed ex Ministro delle politiche agricole ed alimentari. L’opinione di Zaia è stata espressa durante
Vinitaly: ” La Croazia a luglio vuole entrare in Europa e se vuole entrarci deve farlo con le regole europee. Noi vogliamo la Croazia in Europa, vogliamo che gli istriani che sono nostri
fratelli di sangue continuino nella sfida dell’Euroregione con Carinzia, Friuli Venezia Giulia, Slovenia e Veneto; però la Croazia deve rinunciare all’utilizzo del nome
«Prosek», perché altrimenti saremo noi a fare ricorso contro questa cosa”.

Tuttavia, va ricordato come, assonanza di nome a parte, i due vini sono diversi. Il Prosek della Croazia è un vino dolce da dessert,mentre il Prosecco nostrano è un vino bianco,
affine allo champagne.

Matteo Clerici

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Commento ( 1 )
  1. Emilio
    3 Giugno 2017 at 1:56 pm

    È la solita guerra inutile dei politici italiani (quelle veramente importanti o non le combattono o le perdono…). Qui non si tratta dell’imitazione “Parmesan”. Il prosek è un vino rosso da dessert, che non può essere confuso con il prosecco. Lasciamo in pace i croati, che hanno molto da insegnarci in tema di rispetto, attenzione agli altri, ospitalità e civiltà……

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