I veri protagonisti di Fritto Misto all’Italiana saranno i friggitori e le assolute delizie tipiche che prepareranno negli stand di Piazza Arringo e del Chiostro di San Francesco, alle vecchie
conoscenze che partecipano alla rassegna dalla prima edizione si affiancano nuovi artisti del fritto per deliziare ancora le migliaia di persone che arriveranno ad Ascoli per questa nuova
puntata di quella che col passare degli anni si sta ritagliando uno spazio di rilievo nel panorama dell’enogastronomia nazionale.

La novità del Percorso del Fritto della grande tradizione italiana arriva dall’Alto Adige, regione di provenienza dell’Unione delle Donne Contadine che arriveranno ad Ascoli per
preparare i mitici krapfen e altre robuste specialità come i Tirtlan, gli Strauben e le Apfelkiachl.

L’Abruzzo sarà rappresentato dal formaggio fritto preparato da?.. del Ristorante La Sosta di Torano Nuovo, un locale che custodisce la più autentica tradizione gastronomica
abruzzese.

La famosa torta fritta di Parma accompagnata dall’immancabile spalla cotta sarà protagonista nello stand dell’Emilia Romagna, preparata da Bianca Ferretti dell’Hosteria Tre Ville, mentre
per le Marche potranno essere gustate le olive ascolane dop del Piceno di Zè Migliori e la fritturina di paranza dell’Adriatico preparata da Guido Assenti di San Benedetto.

Ancora una volta lo sfizioso fritto di strada napoletano sarà abilmente preparato da Luigi De Rosa, friggitorie di strada per anni nel cuore della vecchia Napoli: nel suo stand ci
saranno panzaruttielli, pizza fritta e zuppulelle. Da una delle aree più ricche del Piemonte sotto il profilo gastronomico, le Langhe, arriverà ad Ascoli Gepis Barbero, indiscusso
chef della storica Osteria del Boccondivino di Bra, per preparare il sontuoso fritto misto piemontese (batsoà piedini di maiale, salsiccia, amaretti e semolino dolce), uno dei piatti
più ricchi e compositi in assoluto. Dalle assolate terre di Sicilia, per la precisione da Siracusa arriverà invece Lucia Mazzullo, chef del Ristorante Ottocento, per friggere
arancine, cannoli, panelle e caponata, specialità che hanno reso celebre la cucina siciliana nel mondo. Direttamente dal cuore delle terre del Chianti sarà ad Ascoli per farci
assaggiare il fritto misto toscano (pollo, coniglio, cipolle e fiori di zucca) Caterina Vienni del Ristorante Giovanni da Verrazzano di Greve in Chianti.

Numerose le specialità internazionali. Belwinder Kumar, titolare del Ristorante indiano Gandhi di Torino, presenterà uno spaccato della tradizione del suo Paese dove il fritto la
fa quasi da padrone: Mix pakora, misto di carni e verdure in pastella indiana, Samosa, fagottini farciti di carne e verdure in masala di spezie, Briany, riso basmati saltato con carne, verdure
e spezie, Puri, pani indiani fritti, Papadums: piadina di farina di ceci alle salse indiane, Gulab jamoun, polpette di pasta fritte e nappate in sciroppo di acqua di rose.
Halima Hamdane di Casablanca, nel rigoroso rispetto della tradizione culinaria del Marocco, preparerà Brewas dolci, a base di mandorle, cannella e acqua di rose, Brewas salati, con
gamberetti, merluzzo e sarissa, Griush, una sorta di frittelle a base di uova e burro, Scebbakie, un mix a base di sesamo, uova, burro, olio, aceto, cannella, zafferano e anice. Altrettanto
invitanti le specialità peruviane preparate da Anamaria Mercedes Mendoza Tyero, della Gastronomia El Tambo di Torino: Chicarron, fritto di maiale e mais, Pollo broaster, ricchissimo di
spezie, Arroz chaufa, riso saltato alle verdure e carne e Picarones, frittelle dolci peruviane.

La cucina europea potrà contare sul Portogallo e sulla Repubblica Slovacca. Carlos Oliveira, cuoco in uno dei ristoranti più tipici di Lisbona, proporrà Pasteis de
bacalhau, crocchette di baccalà e vino Porto, tipiche delle zone di Entre Douro e Minho, Pataniscas de peixe: ricetta della zona dell’Estremadura, frittelle di pesce, Peixinhos da orta,
letteralmente pesciolini dell’orto, ovvero i nostri fagiolini e Linguica assada, lingua di manzo fritta.

Jozef Bednarik, versatile chef di Bratislava proporrà alcune ricette tradizionali dell’Europa centrale: Encian fritto, formaggio tipico slovacco di latte vaccino.
Cernohorský Rezen, una delle ricette più tradizionali della Repubblica Slovacca a base di carne di maiale aromatizzata e patate,
Palacinky: Specialità diffusa in tutta l’Europa centro – orientale a base di latte, carne affumicata, e formaggio slovacco.

Per maggiori informazioni:
Servizio Turismo Provincia di Ascoli Piceno
Tel: 0736.277924
Sito internet: www.frittomistoallitaliana.it