Ipack-Ima crea un avamposto nel mercato cinese per le aziende del converting, del packaging e del processo alimentare, dal prossimo mese di luglio, metterà a disposizione delle imprese
italiane un’area di circa 2000 mq acquisita all’interno della Shanghai Waigaoqiao Free Trade Zone: una zona franca estesa quanto la città di Milano, la più grande della Cina,
nell’ambito della quale sta per sorgere un complesso espositivo da 70000 mq, distribuiti in 6 padiglioni.

Ipack-Ima Spa è il primo organizzatore fieristico occidentale a lanciarsi in una simile iniziativa, al fianco di colossi come Philips o la statunitense AMT (American Machines Tool
Association). Non si propone di organizzare mostre in un mercato già inflazionato come quello cinese. “Offriremo alle aziende la possibilità di aprirsi prospettive sulla scena di
quella che sarà la seconda economia mondiale – spiega Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa -. I nostri espositori potranno disporre di una base permanente per periodi
prefissati di 3, 6 oppure 12 mesi. La nostra offerta abbinerà spazi e servizi, dalla tutela brevetti al marketing avanzato, calibrati a misura delle diverse esigenze di chi già
opera sul mercato cinese oppure di chi vi prende contatto per la prima volta”.

Ecco, più in particolare, come si articolerà l’iniziativa di Ipack-Ima nella zona franca di Shanghai. La formula individuata consente di operare su più livelli. Chi
è già sul mercato cinese, magari anche con attività di produzione in loco, aggiungerà i vantaggi della free trade zone alla propria esperienza. Non solo
disporrà di uno stand in uno show room permanente, attraverso la quale promuovere macchine e prodotti, accogliere clienti e dimostrare le caratteristiche delle proprie tecnologie.
Avrà anche la possibilità di movimentare le macchine liberamente e senza ulteriori oneri doganali, da un’esposizione all’altra sia all’interno che all’esterno della Cina.

A questo si associano tutti gli altri vantaggi, per esempio di natura fiscale, come l’esenzione da imposte per chi vende prodotti al di fuori della Cina. Particolarmente importante è il
punto relativo a marchi e brevetti: per evitare fenomeni di copia e plagio, all’area espositiva sono ammessi solo prodotti opportunamente tutelati. A tale scopo, Ipack-Ima assisterà con
soluzioni a costi forfettizzati le aziende nelle operazioni di deposito e registrazione di marchi e brevetti direttamente in Cina, secondo l’unica forma di tutela efficace nel Paese.

Ipack-Ima, però, riponendo grande fiducia nelle prospettive di un’economia che nel solo 2006 è cresciuta del 10,7% rispetto all’anno precedente, si rivolge anche a chi non ha
alcuna esperienza del mercato cinese. A queste aziende fornirà logistica, opportunità e strumenti per testare il mercato. Oltre agli spazi, ci sarà una serie completa e
integrata di servizi, forniti da uno staff che vanta un’esperienza diretta sul mercato cinese (dove Ipack-Ima opera direttamente da 6 anni). A disposizione, per esempio, ci sono azioni di
marketing e comunicazione: il programma espositivo sarà pubblicato a frequenza trimestrale sulle riviste di settore, le iniziative verranno divulgate tramite il sito web in lingua
cinese, si promuoveranno operazioni di direct marketing e, in collaborazione con Ice, sarà sviluppato un programma di visite con operatori provenienti dalle varie province della Cina.

Due le possibilità di adesione all’iniziativa di Ipack-Ima. La Formula Expo è la prima e la più diretta: prevede l’acquisizione di uno spazio espositivo preallestito (il
modulo minimo è di 16 mq e può esser incrementato con uno o più moduli di 8 mq) con i relativi servizi per periodi di 3, 6 o 12 mesi. Il pacchetto comprende, fra l’altro, i
servizi di assistenza e promozione, la possibilità di utilizzo degli uffici comuni, il supporto della segreteria organizzativa, la possibilità di valersi di personale
specializzato nella movimentazione delle attrezzature.

L’alternativa riservata a chi è interessato al mercato cinese, ma preferisce un approccio più soft, è la Formula Web: in questo modo si potrà entrare con Ipack-Ima
nella Free Trade Zone in maniera virtuale, tramite internet e cataloghi.

Per ulteriori informazioni:

IPACK-IMA Spa
Maria Grazia Facchinetti
Marketing & Communication Manager
Corso Sempione 4 – 20154 Milano
Tel. 02. 3191091 – fax 02. 33619826
e-mail:[email protected]