Da una fiaschetteria all’Hotel Ristorante Villa Maiella – Famiglia Tinari (video)

Vedi altri articoli e video Villa Maiella

Vedi altri articoli e video Tullum

Guardiagrele (CH), terrazza del Ristorante Hotel Villa Maiella, 29 maggio 2018, in occasione delle giornate di Tullum.

Intervista di Giuseppe Danielli, Direttore Newsfood.com

 

FAMIGLIA TINARI
Era il 1966 quando Ginetta -ancora oggi ai fornelli della cucina del ristorante Villa Maiella a Guardiagrele- e il marito Arcangelo aprono la “fiaschetteria Villa Maiella”. Pian piano, assoldato il marito a lavorare nella fiaschetteria, Ginetta compie la metempsicosi e  trasforma il suo locale in trattoria. Nasce Peppino, che cresce in cucina con i suoi genitori, frequenta l’alberghiero, studia e si forma da Cipriani a Venezia.

Nel 1984 sposa Angela, e nei primi anni ’90 la trattoria muta di nuovo forma, divenendo un ristorante. Nel 2009 conquista la stella Michelin e rinnova ancora una volta il locale.

Nel 1985 nasce Arcangelo che seguirà le orme del padre, andando a formarsi in Francia da Michel Bras a Laguiole. Diventa chef de partie alle carni e torna a casa con un bagaglio culturale che poi sarà la firma della sua cucina.

Nel 1989 nasce Pascal, che a differenza del fratello, pensa prima di voler diventare cuoco, per poi capire che il suo vero interesse è la sala. Passato per l’Auberge de l’Ill e per Il Pescatore, anche lui è tornato a casa per prendere in mano, insieme al fratello la gestione del ristorante di famiglia, continuando ad avere sempre accanto Ginetta (la nonna), Angela e l’infaticabile Peppino (i genitori).

La cucina della famiglia Tinari ha un legame diretto, quasi intimo, col prodotto, arrivano orto, uliveto e animali che vivono allo stato semi brado. Maiali neri abruzzesi, galline e asini. La famiglia Tinari ha avuto il merito di aver spezzato il filo della tradizione in Abruzzo, sdoganando la vecchia cucina, pur mantenendo il ricordo di essa in ogni piatto proposto.

I menù del ristorante sono tre e cambiano periodicamente in base alle stagioni e alla disponibilità dei prodotti: “La nostra proposta”, “Menù del territorio” e “Formula Giovane” per gli under 30.

La nostra proposta:
conta 7 portate e il “Come un carpaccio: vitello marinato al caffè e cumino montano” è solo l’ouverture di una cena spettacolare; e poi ancora filetto di baccalà in tempura, cipolla, fave e piselli; l’asparago e l’uovo; ravioli di burrata allo Zafferano de L’Aquila e Lenticchie di Caprafico; sfoglia grezza al ragù di cinghiale e consommé al caffè; Paillard; Tavolozza di formaggi d’autore e l’Originale dell’81 Coulant alle cinque spezie con gelato allo yogurt.

Menù del territorio:
è più incentrato sul territorio e conta 5 portate: gli stagionati di Maiale Nero della Nostra Fattoria; Pallotte cac’ e ove; Zuppa di farro spezzato di Caprafico con asparagi; Chitarra al ragù d’agnello e ricotta affumicata al ginepro; il nostro maialino nero; semifreddo al parrozzo.

Formula Giovane:

Dedicato ai più giovani il menù da 5 portate con il carpaccio di vitello, il filetto di baccalà in tempura, i ravioli di burrata e lenticchie, il filetto di vitello alla brace e la millefoglie.

La carta dei vini

La carta dei vini ha un respiro internazionale tra grandi classici e nuove proposte per spaziare con abbinamenti cibo e vino.

Villa Maiella è anche Hotel con 14 stanze pensate per dare il massimo confort a tutti gli ospiti.

Hotel Ristorante Villa Maiella
Via Sette Dolori, 30
66016 Guardiagrele Ch
Tel. 0871/809319
Fax 0871/809720
[email protected]
www.villamaiella.it

Redazione Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply