Imperia, 17 Agosto 2011

Premessa
La Goletta Liguria ha fatto tappa ad Imperia e da lì siamo ripartiti per Andora.
Arriviamo in porto, salutiamo il Comandante, i compagni di viaggio e andiamo alla ricerca di un ristorante.
Una scarpinata di un chilometro ed arriviamo sull’Aurelia.
Alla “Spaghetteria Salsa” ci accolgono Matteo e Alessandro. I profumi sono invitanti, l’ambiente piacevole. Impepata di cozze, un fritto misto abbondanti e un quarto di vino.  
Torniamo ad Imperia a recuperare la macchina e partiamo per il ritorno a casa.

Arriva un’email. E’ del vice Sindaco di Mendatica, Emidia Lantrua, che abbiamo incontrato ieri ad Imperia sulla Goletta, insieme a Vittorio Desiglioli (consigliere provinciale), a Paolo
Strescino (Sindaco di Imperia), a Gianni Giuliano (Presidente Autostrada dei Fiori), a
Stefano Angelini (Costa Edutainment Acquario di Genova), a Giovanni Amoretti (Assessore all’Ambiente
Comune di Imperia), a Paolo Ramella (Direttore Parco Alpi Liguri), a Monica Previati e Beppe Enrico (Centro di Educazione Ambientale di Imperia),
ed anche gli inviati di Rai 3-Tg3, Imperia
Tv, Il Secolo XIX, Ansa, La Stampa, Riviera 24).

Il Comune di Mendatica ci invita alla Festa della Transumanza della pecora Brigasca che si terrà sabato 20 agosto, tra pochi giorni.
Decidiamo di cambiare i nostri piani e di fermarci in zona.

Sì, sabato, 20 Agosto saremo a Mendatica alla festa della transumanza, alla
FESTA DELLA CUCINA BIANCA

 
QUANDO
Sabato 20 Agosto 2011, a partire dalle ore 19 e per l’intera serata

DOVE
ll borgo di Mendatica (IM), come è ormai tradizione da diversi anni, ospiterà fra le aie e i carruggi del proprio suggestivo centro storico turisti e gruppi musicali

COSA
In occasione della tradizionale “Festa della Cucina Bianca” ci sarà un itinerario gastronomico alla scoperta delle specialità tipiche dell’antica Civiltà delle Malghe, che
percorrerà le vie e le piazze più caratteristiche del borgo, per poter gustare tutti i sapori della transumanza.



CHI
Pastori e contadini, abitatori di questa montagna ligure-piemontese-occitana, per secoli hanno vissuto una cultura particolare dalle caratteristiche assolutamente uniche. Gli abitanti di
Mendatica e degli altri comuni limitrofi dell’Alta valle Arroscia (Cosio, Montegrosso Pian Latte e Pornassio) da diversi anni riescono a far rivivere una cultura gastronomica vecchia di secoli
legata alla dura vita pastorale,  le antiche ricette tramandate di generazione in generazione. Gli ingredienti sono quelli della cucina povera: farinacei, latticini, ortaggi come patate,
rape, cavoli, porri e aglio.

COME
Per le vie del centro storico, ogni punto di degustazione corrisponderà ad un piatto caratteristico preparato dalle singole famiglie dell’antico borgo.
 La serata sarà
allietata da alcuni gruppi musicali (Bruti&Boi, Compagni di viaggio, Innuendo, Quei Bravi Ragazzi, Acoustic Horizon, Arpie, Attention Slap, NuevoArchiTango, Giova&Trama DJset) che
suoneranno pezzi di ogni genere, adatti a tutte le età.

Per il terzo anno consecutivo, già dal pomeriggio, ci sarà anche un mercatino di artigianato e prodotti tipici.

COME ARRIVARE A MENDATICA
Si giunge a Mendatica uscendo dall’Autostrada dei Fiori (A 10 Genova – Ventimiglia a Imperia, immettendosi nella Statale 28; oppure
uscendo ad Albenga, seguendo la Statale 453.
In entrambi i casi si transita per Pieve di Teco , e poi più avanti, si abbandona la Statale per immettersi sulla sinistra, nella
Provinciale che conduce a Mendatica.
Chi proviene dal Piemonte, lascerà la Statale 28 subito dopo il Colle di Nava per immettersi nella Provinciale che conduce a Mendatica attraversando Cosio d’Arroscia .


Scrive Andrea Carpi su “Liguria da mangiare”:

……Cucina bianca, perché fatta di farinacei, latticini, ortaggi ben poco colorati come l’aglio o le patate. Cucina povera e cucina di montagna, cucina di sussistenza: la carne si tiene
lontana, l’olio è rarissimo e prezioso, ai prodotti dell’orto si aggiungono le erbe raccolte lungo i sentieri, i piatti sono semplici e sostanziosi.
Ingegno, fame, esperienza: sono nati così alcuni dei capolavori gastronomici che Mendatica offre a chi visita questa festa. Parliamo di Streppa e caccia là e di Sugeli, paste molto
semplici (la seconda è considerata un po’ il piatto “nazionale” delle Alpi Marittime) di acqua e farina, condite con una salsa a base di Brussu, oppure della Panissa di cicerchia (gasce);
parliamo delle Raviore (in questo caso l’origine la rivendica Montegrosso Pian Latte), fagottini ripieni di una incredibile varietà di erbe selvatiche, dei Turteli (piccole torte di
verdura, spesso ripiene di patate e un altro ortaggio, come il cavolo) o della Brussusa, una sorta di focaccia preparata con gli avanzi dell’impasto del pane e farcita di brussu e di aglio.
Nella serata della Cucina bianca, Mendatica si veste a festa: undici aie ospitano diciotto piatti (all’ingresso si acquista un biglietto con diciotto tagliandi, costa 20 euro), preparati e
serviti dalle famiglie del paese. Uomini e donne di una certa età raccontano ricette e segreti vicino a ragazze giovani e sorridenti intente a rimescolare nel pentolone, l’odore penetrante
dell’aglio si mischia ai profumi del Brodu d’erbe amare, le strade ripide diventano formicaio……..
(n.d.r.: bravo Andrea, una bella “penna”, quasi un “pennello”….ci piacerebbe poterti incontrare a Mendatica)

Ci saremo ed andremo anche su quella pietra che permette di vedere a 360° un orizzonte panoramico unico, in senso orario: il mare, le alpi marittime, il Monviso, il Gran Paradiso, il Monte
Bianco, il Cervino, il Monte Rosa, le Alpi che proseguono, la pianura padana, gli Appennini tra la Liguria ed il Piemonte e di nuovo il mare.
Quest’anno sono ferie faticose ma che belle ferie!


Per informazioni:

INFOPARCO ALPI LIGURI – IAT MENDATICA

Pro Loco Mendatica

Piazza Roma

18025 Mendatica (IM)

Tel. 0183 38489 – 338 3045512

Fax 0183 752489
[email protected] – www.mendatica.com

Giuseppe Danielli
Newsfood.com