DAL PO AGLI APPENNINI, IN TERRA PADANO-PIACENTINA

DAL PO AGLI APPENNINI, IN TERRA PADANO-PIACENTINA

Usciamo dall’autostrada A1, sul tratto Milano-Bologna, a Fiorenzuola, puntiamo a Castell’Arquato, borgo-castello con vestigia romaniche, un chiostro autentico, anticamente baluardo sulla strada Francigena, la via del sale e degli abati. Rinomato anche per i vini bianchi effervescenti di Malvasia e Monterosso, abbinati alle meravigliose paste ripiene di verdure. Ci spostiamo verso la pianura fino a Cortina di Alseno fino all’Abbazia di Chiaravalle della Colomba fondata da fra Bernardo da Cluny, dove è un tripudio di salumi, dalla Coppa piacentina, al Fiocco piacentino e Pancetta legata. Seguiamo la strada di pianura passando per Besenzone e Cortemaggiore, antica capitale dello stato dei Pallavicino, signori incontrastati per 500 anni, cui si deve anche la storia del formaggio Grana Padano. Proseguiamo per San Pietro in Cerro e visita al castello Barattierri e la rocca del Re Guerriero, con il museo d’arte contemporanea. Ci spostiamo verso il borgo di Sant’Agata per una visita a villa Verdi, quindi altra sosta ai Pisaroni, dove troviamo un ventaglio di sapori e profumi “della bassa”. Visita sull’argine del fiume Po a Monticelli d’Ongina e al porto di San Nazzaro. Riprendiamo la strada del rientro con visita al museo del Po e alla Rocca di Monticelli d’Ongina con la famosa cappellina, affrescata nel ‘400 dai fratelli Bembo, un gioiello, dove acquistiamo anche il famoso aglio bianco e lo scalogno rosa. Riprendiamo il rientro dal casello di Caorso sull’autostrada A21 che unisce Brescia a Torino

 

 

Viaggi in libertà in territori del vino

Vedi altri itinerari: Discovering Bubbles

Giampietro Comolli
Newsfood.com

 

Giampietro Comolli
Editorialista Newsfood.com
Economia, Food&Beverage, Gusturismo
Curatore Rubrica Discovering in libertà
Curatore Rubrica Assaggi in libertà

Contatti: (clicca qui)

 

 

 

Redazione Newsfood.com

Related Posts
Leave a reply