Dal 5 all’8 luglio 24 operatori russi, buyers di prodotto e tour operator saranno a Lecce per il workshop organizzato da Città del Vino e PromoFiere Service srl per presentare l’offerta
enogastronomica ed enoturistica di 550 Comuni italiani. All’incontro hanno aderito 170 aziende nazionali, l’80 per cento di quelle presenti a VinTage, la nuova mostra-spettacolo che
animerà le serate leccesi tra il Castello Carlo V e l’ex Convento dei Teatini, le due sedi della manifestazione. Un evento che vuole accendere i riflettori sull’originalità, la
tipicità e l’innovazione dell’offerta enogastronomica ed enoturistica dei territori del vino.

Una fiera, un mercato estero di riferimento. Con questa impostazione per il primo anno di VinTage è stata scelta la Russia, un Paese che mostra verso l’Italia un interesse
commerciale e turistico in forte crescita. Secondo l’Istat tra gennaio e maggio 2007 le esportazioni di prodotti industriali verso la Russia sono cresciute del 50 per cento, quelle dei prodotti
agricoli del 15 per cento. Anche l’andamento del mercato turistico russo in Italia fa ben sperare. Negli anni 1993-2004, secondo l’Istat, arrivi e presenze sono più che raddoppiati: oggi
sono oltre 60 mila a visitare ogni anno l’Italia per oltre 200 mila presenze.

“Attraverso VinTage abbiamo deciso di concentrare l’offerta enogastronomica ed enoturistica ogni anno su un Paese diverso – ha detto Valentino Valentini, presidente di Città del Vino e
neopresidente di ResTipica, la rete di 1.700 città d’identità italiane -. Quest’anno abbiamo deciso di rivolgerci ai russi per dare una risposta di qualità alla loro
domanda di made in Italy. Li accompagneremo nelle cantine e nelle principali Città del Salento e gli faremo incontrare oltre 170 aziende nazionali, tutte selezionate con cura. Dopo anni
di studio del fenomeno enoturistico italiano vogliamo promuovere i nostri territori e i prodotti originali, tradizionali e innovativi dei piccoli Comuni e delle aree rurali”.

Le giornate del 5 e 6 luglio saranno dedicate alla visita del Salento, delle Città del Vino locali, delle aziende più rappresentative. Il 7 luglio gli operatori del turismo e i
buyer di prodotto incontreranno le oltre 170 aziende nazionali che hanno aderito agli incontri “one to one“. Nella scelta degli operatori è stata data massima attenzione alle
singole destinazioni turistiche e alle singole produzioni enogastronomiche, questo per trasformare ogni offerta in un pacchetto turistico completo di tutti i servizi: trasporto, transfert,
noleggio auto, eventi, ristorazione, degustazioni, visite in cantina, etc. Per le produzione agricole tipiche dell’area mediterranea, invece, l’evento rappresenta un’occasione importante per
sostenere la commercializzazione di prodotti di nicchia.

La mostra-spettacolo
Mentre gli operatori faranno gli affari il pubblico di VinTage potrà partecipare a degustazioni, presentazioni di prodotti, spettacoli, o semplicemente gustare un vino da vitigno
autoctono tra le oltre mille etichette che saranno presenti all’Italian Wine Gallery, allestita sulla splendida terrazza del Castello Carlo V. Due location d’eccezione, l’ex Convento dei
Teatini e il Castello Carlo V, sono i punti di riferimento di VinTage, l’appuntamento dell’estate 2007, che debutta nel cuore del Salento con un programma serale, dalle 18 alle 24, che vuole
accendere i riflettori sull’originalità: dei territori, delle espressioni, dei sapori.

Tra le degustazioni a pagamento (15 €) il sushi di pesce dello Ionio; la pasta di Benedetto
Cavalieri, di Maglie (Lecce); abbinamenti di Marsala a Caciocavallo Podolico, Castelmagno, Grancacio di Morolo, Pecorino Toscano, e altro ancora. E naturalmente tanti vini di qualità,
non solo al Wine Bar delle Città del Vino (3 calici 5 €). Sono in programma
degustazioni di vini da vitigno autoctono, bianchi e rossi, del nord e del sud Italia, e poi verticali di vini del Salento, delle aziende Cantine Due Palme, di Candido e di Leone de Castris.
Inoltre degustazioni di cioccolato, un angolo per gli amanti del sigaro Toscano e, visto il caldo, anche sorbetti al sedano, alla meloncella, al finocchio e gelati al fior di latte variegati al
vincotto, prodotti dalla Pasticceria Natale, di San Cesario (Lecce). Il tutto in collaborazione con Ais Lecce e Anfosc, Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo.

Con l’evento “Finger Food”, il piacere del cibo tra le dita e la riscoperta dei quattro sensi, si potrà partecipare a un insolito spuntino con lo scrittore e gastronomo Massimo Roscia,
che tra un boccone e una risata parlerà del suo divertente e originalissimo romanzo “Uno strano morso, ovvero sulla fagoterapia e altre ossessioni per il cibo”, delle Edizioni della
Meridiana. I prodotti che accompagneranno l’incontro letterario sono quelli del Lazio, in particolare del frusinate: formaggio Marzolina, Pecorino di Picinisco, Panfrutto Ciociaro, Viscioline,
Tozzetti e Amaretti di Guarcino. E ancora, pane e olio extravergine di oliva Olivastro. Per i vini il Cesanese del Piglio.

Durante VinTage il 6 luglio alle ore 16 il convegno “Originalità: dal prodotto al territorio”, moderatore il giornalista de Il Mattino, Luciano Pignataro. Tra i relatori il
Ministro per le Politiche Agricole, Paolo De Castro; il presidente della Provincia di Lecce, Giovanni Pellegrino; il sindaco di Lecce, Paolo Perrone; il presidente di Città del Vino,
Valentino Valentini; l’assessore all’Agricoltura della Puglia, Enzo Russo; il presidente della Camera di Commercio di Lecce, Alfredo Prete; il direttore di Res Tipica, Nicola Milani. E poi
Riccardo Pastore, di Agriproject, esperto di marketing agroalimentare; Massimo Greco, coordinatore delle Città dell’Olio; Graziana Grassini, enologa; Lucia Sepe di Anfosc.

Domenica 8 luglio la manifestazione si concluderà con un concerto nella centralissima piazza Sant’Oronzo, che separa le due sedi di VinTage. Sul palco le percussioni di “Gabriele Poso
and the yoruba orchestra
” e gli “Opa Cupa“, un progetto musicale nato nel Salento che prende le mosse dal grido di esortazione alla danza degli zingari del sud Europa (“opa tzupa”).
Orientato verso la ricerca nel repertorio musicale dei Balcani i testi e le musiche di Cesare Dell’Anna si mescolano alle sonorità jazz e bandistiche del sud Italia. Insieme al
trombettista Dell’Anna musicisti di diversi Paesi: Albania, Algeria, Bulgaria, Italia meridionale, Marocco e Romania.

www.cittadelvino.com