Danni da sole? Proteggiti a tavola

Danni da sole? Proteggiti a tavola

Arriva l’estate, con una buona ed una cattiva notizia. Purtroppo, il sole può provocare danni: un eccesso di raggi UVB è causa di numerosi problemi anche gravi.

Un aiuto arriva dall’Osservatorio Grana Padano. I suoi esperti hanno lavorato con 6250 volontari adulti, 56% donne e 44% uomini, analizzando alimentazione e scelte quotidiane. E’ così emerso come l’apporto di nutrienti, ed in generale le loro scelte di vita.

Risultato, l’apporto di nutrienti era limitato e le scelte sbagliate, specie in estate, con il caldo ed i raggi UVB.

Ecco allora 5 consigli dell’Osservatorio Grana Padano

  • Avanti vitamine…

la prima difesa contro i raggi UVB sono gli alimenti ricchi di antiossidanti: frutta e verdura, ma anche oli vegetali.

E’ bene mangiare ogni giorno tre porzioni di frutta e due di verdura, preferibilmente quella di stagione.

Ogni alimento ha il suo nutriente.

La vitamina A è presente nei vegetali gialli-arancioni (carote, zucca, melone, albicocche, pesche a pasta gialla, peperoni gialli, ecc.) e a foglia verde scuro (broccoli, spinaci, rucola, ecc.).
Invece, la Vitamina C abbonda in kiwi, fragole, agrumi, melone d’estate, peperoni gialli e rossi, e vegetali a foglia verde come asparagi, broccoli, spinaci, basilico ed erbe aromatiche. Se non è possibile consumare il cibo fresco, lo si può conservare nel frigorifero di casa.

Infine, la vitamina E, fornita dall’olio extravergine di oliva.

  • poi i minerali

Zinco, selenio e potassio sono la base per una pelle elastica e compatta. Come per le vitamine, è essenziale l’assunzione di frutta e verdura. Nel piano di battaglia contro il sole, non possono mancare cavoli, broccoli e cavolfiori, ma anche il latte e i suoi derivati. Nota di merito anche per i

legumi: fonte valida di proteine vegetali, vitamine, fibre e potassio, prevengono anche le macchie cutanee.

  • Senza dimenticare l’acqua

E’ banale, ma bere la giusta quantità di acqua mantiene la pelle sana ed evita la disidratazione.

I medici spingono affinché si assumano almeno 2 litri di liquidi tramite acqua ed altre bevande (non zuccherate). Così facendo, si prevengono stati di secchezza e desquamazione della pelle, oltre a problemi più gravi come danni alla vista

  • Sole? Ok, con moderazione

E’ doveroso poi mettere in pratica una serie di misure difensive: occhiali idonei e creme protettive.

E’ vero: il sole aiuta l’umore e favorisce la produzione di vitamina D, ma per questo bastano 10-15 minuti al giorno senza filtri solari tra le 11 e le 15 per formare la vitamina D. Dopo pochi minuti, quindi, oltre che proteggersi, è bene stare all’ombra.

Ovviamente il sole fa anche bene, aiuta l’umore e sintetizza la vitamina D, ma basta un’esposizione di 10-15 minuti al giorno senza filtri solari tra le 11 e le 15 per formare la vitamina D. Dopo pochi minuti, quindi, oltre che proteggersi, è bene stare all’ombra.

  • Attenzione allo stile di vita!

Sole a parte, ci sono tre grandi problemi.

Il fumo causa colorito spento, mancanza di luminosità ed invecchiamento precoce della pelle.

Favorisce anche la comparsa di radicali liberi, che possono generare danni all’elastina e al collagene.

L’abuso di alcol (l’etanolo di vino e alcolici) causa danni all’organismo in generale. E, in particolare, stimola la produzione di radicali liberi e l’invecchiamento di pelle ed organismo.

Matteo Clerici

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