Dazi USA – Trump e la moderna guerra all’Europa – Comunicato Coldiretti e intervista a Ettore Prandini

Dazi USA – Trump e la moderna guerra all’Europa – Comunicato Coldiretti e intervista a Ettore Prandini

Dazi USA – Trump e la moderna guerra all’Europa

Nota del Direttore
Fin dai tempi più antichi, le battaglie, le guerre, le invasioni… anche quelle “di liberazione” o quelle “sante” cristiane, islamiche… sono sempre state fatte per motivi di denaro, di potere. Per nessun altro motivo.

Le guerre si sono sempre combattute con le armi, sempre più sofisticate, le vite umane -militari e civili- non contavano nulla se non nel momento della spartizione del bottino di guerrra. I vincitori che potevano “vantare” più morti in battaglia… avevano “diritto” ad una fetta più grande di quanto conquistato!

Oggi, nemmeno più la mafia usa la violenza col sangue per gestire i suoi affari malavitosi. Chi ha in mano il potere non manda più soldati al macello ma si affida a “professionisti” laureati esperti che utilizzano  leggi e normative come armi improprie… spesso nel pieno rispetto della “Legge” e della “Giustizia” … per arraffare nuovi bottini (aziende, brand storici, patrimoni economici e immobiliari… ). In questo mondo, il “nemico” non viene più vinto con le truppe d’assalto ma  invadendone il mercato coi propri prodotti o “acquistando” all’asta i suoi beni dopo averlo messo economicamente alle corde.
Oppure con dazi di “ritorsione” a sgarbi ricevuti…

Non c’è da stupirsi e nemmeno da scandalizzarsi perchè non è cambiato nulla da quando si facevano i primi sacrifici umani e si mangiavano i nemici. I potenti e i ricchi, da sempre, cercano di aumentare il loro potere e di arricchirsi sulla pelle dei più deboli. … e sarà sempre così!

Anche in Natura vige la legge del più forte: pesce grande mangia pesce piccolomors tua vita mea.

Trump, da molti è considerato un pazzo furioso ma non fa altro che ubbidire ai veri potenti di oggi: le lobbies, le grandi finanziarie senza patria che, con le loro sacche di voti, possono decidere anche le sorti  di un presidente degli Stati Uniti d’America.

Il pretesto degli aerei? … un pretesto come quando i cercatori d’oro hanno rapinato le terre di proprietà dei Sioux, dei Seminoles, degli Apaches… si sono messi qualche penna in testa, hanno attaccato qualche diligenza e hanno dato la colpa agli europei (pardon) agli indiani.

PS: l’amico Michelangelo Balistreri del Museo dell’Acciuga di Aspra/Palermo un giorno mi disse:-“… siamo tutti acciughe ma uniti si vince…” –  Io risposi:-” E’ vero ma gli squali smetteranno di mangiarci solo quando non ci saranno più acciughe…!

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore Newsfood.com

Dazi USA – Trump
e la moderna guerra all’Europa

Comunicato stampa ufficiale di Coldiretti
(segue intervista a Ettore Prandini)

Inizio messaggio inoltrato:
Da: Coldiretti – Relazioni Esterne <[email protected]>
Oggetto: ++DAZI: COLDIRETTI, LA BLACK LIST DEFINITIVA IN GAZZETTA USA++
Data: 10 ottobre 2019 15:40:23 CEST

N.855 – 10 Ottobre 2019

DAZI: COLDIRETTI, LA BLACK LIST DEFINITIVA IN GAZZETTA USA

E’ stata pubblicata sul Federal Register, la “Gazzetta ufficiale” del Governo americano, la black list definitiva dei prodotti europei che a partire dalla mezzanotte e un minuto del 18 ottobre saranno colpiti dai dazi di Trump, per un valore di 7,5 miliardi di dollari. A renderlo noto è la Coldiretti dopo l’ufficializzazione delle misure decise dalla Rappresentanza Usa per il commercio (Ustr) nell’ambito della disputa nel settore aereonautico che coinvolge l’americana Boeing e l’europea Airbus. Nel provvedimento dell’Ustr pubblicato sul Federal Register (vol.84 N.196) – spiega Coldiretti – si specifica che i dazi saranno applicati a tutti i beni immessi sul mercato americano a partire dalle ore 00.01 (eastern time) del 18 ottobre prossimo e non saranno pertanto considerate escluse le merci già spedite o in transito entro tale termine.

 

L’amministrazione Trump ha minacciato di avvalersi – sottolinea la Coldiretti – della cosiddetta regola del “carosello” (carousel retaliation), che le consentirebbe di modificare periodicamente la lista dei dazi e la percentuale: dopo i primi 120 giorni e successivamente ogni 180 giorni, aumentando il grado di incertezza per gli Stati Membri Ue. All’impatto dei dazi Usa e alle necessarie misure di compensazione in sede europea sarà dedicato un focus domani, venerdì 11 ottobre, al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione, organizzato dalla Coldiretti con la collaborazione di The European House – Ambrosetti, a Villa d’Este a Cernobbio, con una esposizione ad hoc su “La tavola degli americani dopo i dazi”.

 

Sono colpiti dagli aumenti tariffari del 25% le esportazioni agroalimentari Made in Italy negli Stati Uniti – ricorda Coldiretti – per un valore di circa mezzo miliardo di euro con la presenza nella black list prodotti come Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Gorgonzola e altri prodotti lattiero caseari ma anche salami, mortadelle, crostacei, molluschi agrumi, succhi e liquori come amari e limoncello. Sono salvi gli elementi base della dieta mediterranea come olio extravergine di oliva, conserve di pomodoro, pasta e vino ma anche mozzarella di bufala campana e prosciutti di Parma e san Daniele.

 

Oltre all’agroalimentare italiano i dazi non hanno risparmiato i prodotti degli altri paesi europei, con misure differenziate che testimoniano la volontà degli Usa di dividere l’Europa.  Nel caso della Francia – conclude la Coldiretti – il dazio va a colpire principalmente il settore dei vini fermi e dei formaggi mentre per la Spagna soprattutto olio di oliva e vini e per la Germania gli alcolici, come per l’Irlanda che si vede applicati superdazi su carni suine e liquori come il whisky.

“La pubblicazione della black list sul registro federale Usa rende più urgente l’attivazione di forme di sostegno ai settori più duramente colpiti come richiesto per prima dalla Coldiretti ed ora condiviso a livello nazionale e comunitario” ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

 

 

COLDIRETTI – 335 8245417 – 06 4682487

[email protected]www.coldiretti.it

 

Vedi intervista di Giuseppe Danielli al Presidente Coldiretti del 5 ottobre 2019 a Storo in occasione del Festival della Polenta

Redazione Newsfood.com

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