De Castro: «nuovi strumenti per gli agricoltori in difficoltà»

Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva lo schema di decreto legislativo concernente modifiche al decreto legislativo 29 marzo 2004, n° 102 – relativo al Fondo di
solidarietà nazionale in agricoltura (FSN) e agli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole.

«Il provvedimento si è reso necessario anche al fine di adeguare la normativa nazionale alle nuove disposizioni comunitarie», ha spiegato il Ministro delle Politiche agricole
alimentari e forestali Paolo De Castro.

» Per quanto riguarda il Fondo di Solidarietà Nazionale – ha detto il Ministro – , le modifiche apportate al testo del decreto legislativo rafforzano i meccanismi di gestione del
rischio in agricoltura potenziando il ruolo delle polizze assicurative». Parallelamente, è previsto un adeguamento della normativa sugli interventi compensativi, prevedendo
l’estensione anche alle cooperative della fase di produzione agricola. E’ stata inoltre introdotta una norma specifica per salvaguardare le imprese agricole e per affrontare le problematiche
legate all’innalzamento dei prezzi di prodotti agricoli. Inoltre, nell’ottica del rilancio finanziario del settore agricolo, la fideiussione ISMEA assume una definizione più ampia di
garanzia.

«Il provvedimento in particolare – ha detto ancora De Castro – estende la possibilità per l’Istituto di intervenire in garanzia anche a fronte di operazioni a breve termine. Questo
faciliterà l’accesso al credito di conduzione alle imprese che non disponendo di garanzie sufficienti debbano accedere a finanziamenti funzionali all’attività aziendale: uno
strumento reale, una vero sostegno per gli agricoltori in difficoltà». Al fine di ampliare l’offerta di opportunità alle imprese del comparto primario, è stata
introdotta la possibilità, per l’ISMEA, di rilasciare la propria garanzia a prima richiesta a fronte degli impegni derivanti da transazioni commerciali sicché, nel futuro, la
protezione costituita dalla garanzia ISMEA potrebbe essere spesa – entro il limite autorizzato dall’Istituto – a 360 gradi rispetto agli impegni di carattere finanziario che l’impresa
andrà assumendo nel corso della sua attività.

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