Sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2007 è stato pubblicato il decreto 17 novembre 2006, n. 304 del Ministero della giustizia, recante disposizioni in materia di misure
compensative per l’esercizio della professione di giornalista professionista.
In particolare il decreto prevede che l’aspirante giornalista debba sostenere una prova attitudinale composta da prova scritta e orale, in lingua italiana.
La prova scritta consiste nella redazione di un articolo su un tema di attualità tra quelli proposti dalla Commissione e deve avere lunghezza pari a 60 righe per 60 battute.
Per poter partecipare all’esame, il candidato deve presentare apposita domanda di ammissione secondo le modalità stabilite nell’allegato B) del decreto, la copia del decreto
ministeriale di riconoscimento e la copia del documento di identità.
Dopo la decisione della Commissione, viene data comunicazione all’interessato.
L’esame è seguito dal tirocinio di adattamento presso un organo di informazione e questo ha una durata massima di 3 anni.
I tirocinanti devono richiedere l’iscrizione al registro tenuto dal Consiglio nazionale dell’ordine dei giornalisti.

Decreto 17 novembre 2006, Ministero della Giustizia
Scarica il documento completo in formato .Pdf