Alessandria – Il sistema informatico della Provincia proposto come modello di riferimento a livello internazionale, il software applicativo usato dall’ente è stato,
infatti, presentato nella sala del Consiglio di Palazzo Ghilini ad una delegazione di alti dirigenti del Municipio di Durango, terzo stato del Messico per ampiezza, nell’ottica di uno scambio
formativo in vista di eventuali collaborazioni future e condivisione di tecnologie fortemente avanzate.

Avviata nel 1997, la struttura di rete gestionale integrata è stata incentrata sul sistema informativo contabile, del personale e della pianificazione di controllo, seguendo le linee
guida dell’efficienza, dell’affidabilità e sicurezza e della qualificazione di spesa. Basato sui moduli integrati «Civilia Open» della Deltadator s.p.a., azienda di Trento
leader nel mercato dell’Information Technology, il sistema, non solo centralizzato ma distribuito tra sedi cittadine ed extracittadine, conta circa 600 utenti di rete e sviluppa
funzionalità quali protocollo, interrogazioni contabili, gestione di ordini dei fornitori, rilevazione di presenze/assenze del personale.

Utilizzato per far affluire maggiori servizi ai cittadini a parità di costi e per migliorare l’efficienza della macchina organizzativa dell’ente, il software ha reso possibile arrivare
ad una distribuzione dell’informazione interna attraverso il portale intranet, prospettando, invece, come progetto futuro la completa digitalizzazione delle fatture. «Quello alessandrino
è un territorio estremamente frammentato – spiegano il presidente, Paolo Filippi, e l’assessore all’Informatizzazione, Lelio Demicheli – e proprio per questo, come Provincia, siamo
sempre stati particolarmente sensibili al discorso dell’interconnessione attraverso strumenti come la banda larga, la fibra ottica e la tecnologia wireless. Arrivare, entro il 2009, all’intera
connettività sul territorio è l’obiettivo che intendiamo raggiungere e per il quale abbiamo impostato un piano regolatore di programmazione, rispondente a quelli che sono anche i
dettami della Finanziaria 2008: innovazione e riduzione dei costi attraverso il definitivo superamento dell’era della carta, nell’intento di fornire ai cittadini servizi sempre più
moderni».