Della Vedova (FI): «salari bassi colpa dei sindacati»

Roma, 26 Ottobre 2007 – «Ha fatto bene il Governatore di Bankitalia a sottolineare che la vera anomalia italiana e’ rappresentata dai bassi salari, sono i salari, non la
precarietà la vera emergenza del nostro sistema occupazionale».

Lo ha affermato in una dichiarazione Benedetto della Vedova, deputato azzurro e presidente dei Riformatori Liberali. «Ma la colpa e’ innanzitutto di un modello di contrattazione
inefficiente, fondato sul contratto collettivo nazionale, che produce, per le sue stesse caratteristiche, un livellamento burocratico delle retribuzioni e che e’ incapace di favorire la
crescita salariale, dove ve ne siano le condizioni economiche. Nella sostanza, la colpa e’ dei sindacati confederali, che privilegiano un sistema contrattuale che garantisce il loro ruolo, ma
danneggia economicamente i lavoratori». «La via per avere un aumento delle retribuzioni e’ opposta a quella indicata dai sindacati: contratti aziendali e locali, flessibilità
salariale, legame fra retribuzioni e produttività del lavoro».

«Ormai Ferrero e’ un disco rotto e si e’ inceppato sulla frase ‘la Bossi-Fini produce clandestinità’. Una situazione che potrebbe essere ridicola se non fosse per il fatto che un
ministro della Repubblica sostiene che nel nostro Paese ci sono clandestini che hanno un lavoro regolare, evidentemente il ministro ha le idee decisamente confuse. È abbastanza
inquietante, infatti, che un ministro scambi il lavoro nero per regolare». Lo ha affermato Jole Santelli, responsabile sicurezza e immigrazione di Forza Italia, commentando le
dichiarazioni del ministro Ferrero sulla riforma della Bossi-Fini.

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