Depressione, la meditazione è efficace come gli psicofarmaci

Depressione, la meditazione è efficace come gli psicofarmaci

Nella cura della depressione, spesso la prima opzione dei medici è la prescrizione di psicofarmaci, affiancati da terapia psicologica. Tuttavia, l’uso di sostanze chimiche può non
essere indispensabile: queste possono essere sostituite da pratiche di meditazione.

Lo ipotizza una ricerca del Centre for Addiction and Mental Health (Canada), diretta dal dottor Robert Levitan e pubblicata su “Archives of General Psychiatry”.

Gli studiosi hanno selezionato un campione rappresentativo, tutti soggetti con diagnosi di depressione maggiore. In primis, i volontari hanno ricevuto farmaci antidepressivi, in modo da placare
i sintomi.

Dopodiché, sono stati divisi in tre gruppi. Il primo ha svolto sessioni di meditazione basata su di una terapia cognitiva (MBCT), 8 sessioni settimanali. Il secondo gruppo ha ricevuto i
farmaci, mentre il terzo (gruppo di controllo) un placebo.

Durante i 18 mesi di osservazione, tutti i soggetti sono stati sottoposti a controlli regolari. La procedura ha fatto notare come il primo ed il secondo gruppo mostrassero sintomi limitati e di
intensità simile. Diversamente, il terzo gruppo evidenziava tassi di ricaduta significativamente più alti.

Sulla scorta di questo, il dottor Levitan e colleghi ritengono che, almeno in alcuni casi, la meditazione possa costituire alternativa ai farmaci nella gestione della depressione.

FONTE: Zindel V. Segal, Peter Bieling, Trevor Young, Glenda MacQueen, Robert Cooke, Lawrence Martin, Richard Bloch, MA; Robert D. Levitan, “Antidepressant Monotherapy vs Sequential
Pharmacotherapy and Mindfulness-Based Cognitive Therapy, or Placebo, for Relapse Prophylaxis in Recurrent Depression”, Arch Gen Psychiatry. 2010;67(12):1256-1264.
doi:10.1001/archgenpsychiatry.2010.168

Matteo Clerici

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